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Cara mamma ti scrivo

10 7 m read

Cara mamma,
come ogni anno nella seconda domenica di maggio vieni festeggiata.
Certo, lo so, questo deve avvenire ogni giorno e non farci ricordare di te solo per questa ricorrenza.
Ho pensato di scrivere questa lettera per tutte le mamme che conosco, per quelle che non conosco e si, anche per me mamma da tre anni.
Ti voglio dire che mi rendo conto di quanto sia molto più facile dire “SI” piuttosto che “NO” ai nostri figli. Ma dobbiamo avere la forza di farlo, dobbiamo pensare che ogni loro lacrima capricciosa sarà causata per il loro bene e non perché siamo esagerate, cattive o troppo ansiose.
Ci sono cose su cui non possiamo transigere e se è NO deve essere NO.




Dobbiamo avere polso per far capire ai nostri figli che se un/a amichetto/a fa qualcosa non è detto sia giusto per tutti e debbano farla anche loro. Dobbiamo essere brave in questo soprattutto nei primi anni, i più importanti per la loro formazione perché plasmano il loro carattere e i loro gusti.
Dico questo perché se una madre ha abbastanza sale in zucca a mio parere non permette alla figlia quattrenne di andare in giro truccata, con il rossetto, lo smalto, la borsa a tracolla come una piccola donnina. In primis perché è ridicola la figlia e di riflesso passa alla madre, secondo perché hai voglia di dire prodotti naturali, ma su un corpo ancora in formazione secondo voi fa bene rivestirlo di quelle schifezze per un capriccio e perché tu madre non sai dire un semplice no per non voler ascoltare quanto? 10 minuti di lacrime? Dai su, a me viene da pensare che piuttosto di pensare a tua figlia pensi al tuo tempo senza sentirla lagnare. Beh, allora non facciamoli nascere, non mettiamoli al mondo se non abbiamo spirito di sacrificio. Perché se a 4 anni la conci così a 16 che fai? Le rifai fare il seno? La riempi di botox, tatuaggi e piercing? Con questo non sono assolutamente contraria a nessuna delle due ultime cose dato che le ho entrambe ma penso fermamente, e su questo non cambierò mai idea che ogni cosa ha la sua età. Secondo voi, un minorenne è in grado di farsi una cosa indelebile senza pentirsi in futuro? Io non credo. Conosco più gente pentita di qualcosa fatto in adolescenza che nella maggiore età. Spesso neanche sulla scelta degli studi un adolescente è in grado di essere sicuro cosa vuole fare e sono veramente rari i casi in cui non è così.
Cara mamma, un’altra cosa, ho notato alcune di voi allevare figli in base ai loro sogni passati o presenti. Perché? Perché dovete plasmare voi la loro identità? Se volevate fare equitazione perché obbligate a farla ai vostri piccoli se magari preferiscono il tennis?
Se soffrite perché vi piace un taglio moderno di capelli o magari una tipologia di shorts o top microscopico che per ovvie ragioni non potete permettervi di indossare fatevene una ragione, affrontate sorridendo gli anni che passano e non fate ricadere la vostra frustrazione su quelle povere creature. Sono bambini, come tali devono comportarsi, vestirsi e vivere. Non sono mini uomini o donne. Hanno tutta la vita per farlo non rovinateli gli anni più belli e spensierati conciandoli come bambole. Ve ne prego.
Poi certo ci sono casi disperati in cui ovviamente se la madre va in giro vestita come una… Oddio, che termine usare per non essere troppo cattiva, vediamo…
Come una gentil donzella che lavora al night?
Ecco, se la madre si veste così è ovvio che la figlia quindicenne non può non prendere esempio e fare altrimenti, e tu, madre, non potrai certo dirle di no se fai altrettanto. Non saresti credibile e tua figlia verrà stuprata nel giro di quanto? Alla prima sera che la mandi in discoteca e la drogano di nascosto magari? (Sto volutamente esagerando per farvi capire il concetto non perché ve lo auguro o debba succedere, sia ben chiaro.) Ma è così che spesso funziona, è così che spesso va a finire e si, l’abito fa ANCORA il monaco. Volente o nolente.
Lo decidete voi, lo decidiamo noi, lo decide la società. Non si può cambiare. Giusto o sbagliato che sia a seconda dei punti di vista.
Con questo non metto in dubbio la buona fede, l’educazione e il carattere che potrebbe avere chiunque ma di primo impatto la presentazione è tutto. La conoscenza, quella vera, avviene poi, se la presentazione è stata positiva.
Quindi cara mamma, per favore, per il bene dei nostri figli, per il bene del loro futuro, impariamo a dire più “no” secchi che “si”, impariamo noi, per prime al dare l’esempio di educazione di una volta, quando da bambini l’unico nostro desiderio era giocare fuori con gli amici in tuta e sporcarci di brutto. Non il vestito alla moda, lo smalto, la scarpa col tacco, il cellulare, il ciuffo di capelli da una parte lungo mezzo metro e rasati dall’altra… Concediamo ogni cosa nel giusto momento, facciamoli conquistare quello che desiderano a piccoli passi, se la godranno meglio, per più tempo e con la giusta responsabilità. Insegnamoli a dire “grazie”, “per favore”, “buon giorno” e “buona sera”. Non “ciao” o “dammi qua”. Insegniamoli ancora a dare del lei ai professori e che i professori non si facciano dare del tu. Come il rispetto verso le istituzioni, anche se sono traballanti e sbagliate nei nostri confronti, ma un domani quelle stesse istituzioni saranno i nostri figli. Basta poco ma se non lo fate da subito sarà tutto perso.
Io non sono perfetta come madre, non lo sarò mai e non lo sarà nessuna di noi, accettiamolo, ma quando elogiano mio figlio perché è educato rispetto ad un complimento sulla sua bellezza mi riempio di gioia, vuol dire che sto tirando su una persona che in futuro non mancherà di rispetto, e sarà sempre dalla parte del giusto come solo l’educazione può farti essere.
Non perdiamoci dietro i loro capricci dandogliele vinte solo per farli stare buoni. E’ più facile per noi, ma non è giusto per loro.
Ho sentito una madre esasperata provare a fare star buona la figlia adolescente promettendogli un maglione di cashmere e sentirsi rispondere:
“Uno, non ho tempo. Due, quanto puoi spendere? E tre, tanto rimani la solita pezzente!”
Ecco mi sono venuti i brividi. E purtroppo è solo colpa nostra in casi del genere ed ora come ora sono tutt’altro che sporadici.
Inoltre non dovremmo mai permettere a nessuno di farci litigare con le nostre mamme e se qualcuno lo fa andrebbe mandato a quel paese, perché quel qualcuno può sempre andarsene, una mamma no. Una mamma è per sempre ed è a lei che dobbiamo la vita.
Mia mamma è la mia migliore amica, oltre che il mio esempio di educazione, di stile e di molte altre cose. Ma, confesso, prima di diventarlo non ho passato bei momenti con lei. Va detto. Nel periodo dell’adolescenza le ho dato filo da torcere. Litigate infinite per tutto, punti di vista differenti, mi sentivo soffocare in un’educazione e un modo di vedere le cose che per me erano esagerate e fuori dal mondo. Vero, ma adesso, col senno di poi, la ringrazio infinitamente per tutte quelle solide basi. E sarà così per i nostri figli. Ora fanno capricci infiniti, domani ci urleranno dietro sbattendo la porta di camera, ma dopo ci ringrazieranno. Siate oneste, l’abbiamo fatto tutte.
Cara mamma, per la mia mamma, se mi hai letto e sei arrivata fin qui GRAZIE. Grazie per non avermi mai fatto usare lo smalto prima dei 17 anni (all’epoca non andava neanche di moda ma al giorno d’oggi credo sarebbero state lotte e non avresti ceduto, quindi al massimo ti avrei strappato un anno in meno ;P). Grazie per avermi comprato il primo tacco 5cm a 16. Grazie per avermi mandato in discoteca per la prima volta a 16 anni con i miei zii poco più che vent’enni e la seconda volta a 18 per il mio compleanno. Grazie per avermi insegnato prima l’italiano e poi il dialetto. Grazie per avermi fatto coprire più che svestire. Grazie per aver sempre assecondato le mie scelte di studi nonostante abbia comunque scoperto la mia vera passione una volta finiti. Grazie per non avermene fatta passare mai una liscia. Grazie per essermi stata sempre accanto anche quando ci urlavamo dietro. Grazie per avermi insegnato che se una cosa la volevo dovevo guadagnarmela lavorando. Grazie per avermi insegnato a dare sempre del lei a chi è più grande anche solo di un paio d’anni se non lo conosco. Grazie ad avermi insegnato ad alzarmi per lasciare il posto ad un/a anziano/a o una donna in cinta. Grazie per avermi insegnato a saper dire di no. Grazie per la nonna che sei. Grazie per quello che sono io oggi con te, con mio figlio, con me e con il mondo.
E GRAZIE a tutte le mamme a cui ci sentiamo di dire grazie. Perché comunque, nel bene o nel male ci amano sempre ed incondizionatamente e saranno sempre lì ad aspettarci in ogni momento per darci il consiglio giusto, la forza necessaria, il rimprovero poco gradito ma sempre utile, lo stimolo indispensabile, grazie per tutto insomma.
Infine,
Cara mamma,
che sei passata di qui a leggere e non ci conosciamo, a te dico solo buongiorno, piacere, ti capisco. So quanto sia un ruolo difficile, so quanto sia impegnativo e so quanto spesso vorresti urlare. Sono solo parole le mie ma sono tutte per te non potendoti fisicamente abbracciare per l’impegno che ogni giorno metti nell’allevare qualcuno che un domani, magari, grazie anche a te potrebbe fare la differenza. Stringiamoci la mano perché in primis siamo anche donne e di forza interiore e coraggio ne abbiamo da vendere.
Care mamme
I Love You.

Luna

E ora tutti pazzi per gli outfit mini-me, quindi…
Cara mamma,
mi vesto come te. ;)

Sfilata di Dolce & Gabbana in onore della mamma. :)

Collezione Me and you di H&M spring-summer 2015

Collection trend Mother & Daughter selection di Comptoir Des Cotonniers.

Look mamma e figlio mini-me. Fonte Pinterest.com.




XOXO
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10 Comments
  • Desirèe
    maggio 8, 2016

    mi sono venuti i brividi a leggerlo, sai? stamattina e ora, che lo rileggo perchè troppo bello e toccante!
    non sono mamma, forse non lo sarò mai, ma non posso fare altro che concordare con tutto ciò che hai detto e su quanto possa essere difficile il vostro “lavoro”. siete tutte delle meravigliose creature <3
    dolcissima la tua mami *-*
    un bacio tesoro

    http://www.thefashionprincess.it

  • serena
    maggio 8, 2016

    Non ce parola su cui io non sia d’accordo :)
    Buona festa della mamma a te e a tutte le altre mamme :)
    Un bacione Luna
    Admaiorasemper.website

  • elisabetta pagano
    maggio 8, 2016

    Questo vuol dire fare la mamma!…guardiamo alle nostre mamme, nonne, prendiamo esempio da loro, almeno in questo restiamo tradizionaliste, la modernità non va’ d’accordo con l’amore , il rispetto, l’educazione e il sacrificio vero delle mamme vere, questi sono valori senza tempo! Bellissime parole Luna, complimenti! Baci

  • Laura
    maggio 8, 2016

    Come spesso accade mi ritrovo in ciò che dici, soprattutto sul fatto di non far realizzare ai figli i nostri sogni.
    Io ho due maschi adolescenti quindi il problema di truccarli a quattro anni non l’ho avuto :))))))
    Un bacione e auguri anche a te!!

    Laura

    http://www.alidipolvere.it

  • mamma
    giugno 10, 2015

    ti amo tanto!
    mamma

    • fashionsnobber
      giugno 11, 2015

      Mi hai beccato. Ahahahaahahha! Beh, io ti amo sempre una volta in più di te, lo sai. <3

  • simona
    maggio 12, 2015

    un bacio a tutte le mamme del mondo!
    simona

  • GI.
    maggio 11, 2015

    W le mamme!
    baci baci Gi.

    new post
    http://f-lover-fashion-blog.blogspot.it

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