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Come apparecchiare la tavola per una mise en place perfetta

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Pur essendo una di quelle persone che ama avere spesso amici a pranzo o a cena devo ammettere di essere totalmente negata in cucina. O meglio, forse so fare abbastanza bene si e no 3 o 4 tipi di piatti. Per questo cerco di compensare le mie scarse doti culinarie presentando una mise en place piacevole e ben studiata a seconda delle occasioni. Di recente degli ospiti mi hanno chiesto come si fa, così ho pensato di parlarne anche qui sul blog spiegandovi come apparecchiare la tavola con pochi pratici e semplici consigli da memorizzare e mettere subito in pratica.

La “messa sul posto” della mise en place di base

La mise en place di base, quella che in pratica tutti dovrebbero conoscere e allestire nella vita quotidiana, prevede minimo un piatto, un tovagliolo, una forchetta, un coltello e un bicchiere. Il piatto disposto al centro, il tovagliolo e la forchetta a sinistra, il coltello a destra e vicino alla sua punta il bicchiere. Ma, detto e appreso questo, in realtà non basterebbe. Secondo il galateo infatti è importante anche l’allineamento di piatti e posate. I primi tra i 3/5 cm dal bordo del tavolo, e le seconde a 1,5 cm. La biancheria da tavola (tovaglie e runner) deve essere assolutamente immacolata, perfettamente stirata e ricadere in maniera uniforme da tutti i lati del tavolo (caduta ideale 30/40 cm). Il tovagliolo infine non dovrebbe mai essere di carta, mai sul piatto dove si mangia e mai sopra o sotto le posate. Bensì laterale alle forchette e facilmente prendibile con la mano destra per posizionarlo sulle gambe appena seduti. Di seguito una piccola infografica visiva su come apparecchiare la tavola informale.

Mise en place informale.

Come apparecchiare la tavola per una mise en place formale a coperto completo

Dopo aver appreso le basi di un’apparecchiatura corretta entriamo più nel dettaglio e, andando con ordine, scopriamo insieme cosa ci insegnano galateo e buone maniere riguardo alla mise en place formale. Per prima cosa, se decidiamo di apparecchiare la tavola con il coperto completo, bevute, pane, posate, bicchieri e piatti vanno subito disposti tutti a tavola. Vediamo come.

Mise en place formale.

Piatti e sottopiatti

Se è previsto, il sottopiatto va al centro del placè, a 2/3 cm dal bordo del tavolo e non si deve mai togliere dalla tavola fino alla fine del pasto. I piatti vanno disposti sopra al sottopiatto dal più grande al più piccolo. Il piattino del pane, pur non usandosi ormai molto, andrebbe posizionato in alto, a sinistra dei bicchieri. Al momento del dessert la tavola va sparecchiata tutta lasciando solo sottopiatti, bicchieri e posate da dolce.

Posate

Le posate vanno sempre posizionate seguendo l’ordine delle portate, rispettando il criterio dall’esterno verso l’interno. Le forchette a sinistra, di cui la prima esterna, ad esempio, sarà per la pasta e la seconda più interna per la carne del secondo. Unica eccezione è la forchetta da ostrica che invece va disposta a destra vicino ai coltelli. I coltelli vanno a destra, con lo stesso criterio delle forchette, e con la parte della lama tagliente rivolta verso i piatti. Il cucchiaio da minestra invece va a destra e sarà il primo dall’esterno. Infine le posate da dessert si collocano in alto, orizzontalmente ai piatti. Il cucchiaino con il manico verso destra è il più esterno, seguito verso l’interno dalla forchettina con il manico a sinistra e il coltellino con il manico a destra. Finito di mangiare la propria portata le posate sporche non vanno mai incrociate ma allineate una di fianco all’altra sul piatto.

Bicchieri

I bicchieri vanno disposti in alto, a destra, in ordine di grandezza dal più grande al più piccolo. Quello più grande dell’acqua sarà il più interno, seguito verso l’esterno da quello per il vino rosso e poi  quello per il vino bianco. Nel caso ci sia anche la flûte questa va collocata dietro i bicchieri principali.

Assegnazione dei posti

Le regole generali che vanno bene nella maggior parte delle occasioni prevedono i padroni di casa a capotavola, uno di fronte all’altra, mentre gli ospiti andrebbero fatti accomodare rispettando l’alternanza uomo-donna. Alla destra dei padroni di casa si siedono gli ospiti di maggior importanza. Per quanto riguarda i suoceri invece il padrone di casa avrà alla propria destra la suocera e alla propria sinistra la madre, mentre la moglie avrà sulla destra il suocero e sulla sinistra il padre. L’organizzazione dei posti va sempre pensata prima e i segnaposto (da inserire tra il piattino del pane e le posate da dessert) sono un’accortezza che personalmente trovo indispensabile anche durante pranzi o cene informali. Infine ogni ospite dovrebbe avere a sua disposizione tra i 70 e gli 80 cm di spazio.

Cosa mettere in tavola

Il centrotavola è quel tocco in più che completa la nostra mise en place. Generalmente viene disposto come decorazione al centro della tavola e al riguardo non diamo limiti alla nostra fantasia. Unico divieto assoluto è l’utilizzo di fiori finti e, per ovvie ragioni, decorazioni troppo profumate come ad esempio candele aromatiche o incensi. Le bottiglie dell’acqua e del vino devono essere sulla tavola prima che gli ospiti si siedano e l’acqua sarebbe meglio in una caraffa e non nelle classiche bottiglie di plastica. Il pane deve essere presentato in un cestino, e sale, pepe, olio e aceto possono essere portati in tavola a richiesta dei commensali. Infine ulteriori oggetti come il piattino della frutta, la formaggiera ecc. devono essere portati a tavola solo quando necessari. Stuzzicadenti e portacenere non devono essere presenti fino al momento di richiesta esplicita di uno o più commensali.

Il servizio di piatti perfetto per una mise en place impeccabile

Concludendo, per una mise en place degna di nota cercate di seguire un unico tema o stile. Apparecchiare la tavola è un’arte vera e propria, in base ai vostri gusti e all’atmosfera che volete creare ricordatevi solo di mantenere un certo equilibrio cromatico evitando accozzamenti eccessivi o più stili tutti insieme. A me personalmente piace spesso cambiare quindi confesso di essere un’accumulatrice seriale di servizi da tavola. A tal proposito per me lo shop online di Lionshome è davvero indispensabile. Ha una vasta gamma di set stoviglie in cui perdersi con i migliori prodotti selezionati da centinaia di negozi diversi. Trovare il servizio di piatti perfetto, quello capace di rendere unica la nostra tavola, diventa un gioco da ragazzi. Oggi ad esempio ero alla ricerca di un set in porcellana bianco 18 pezzi e sono rimasta molto combattuta tra questi tre. Voi quale mi consigliereste di acquistare? Siete più da tocco moderno come il primo, classico come il secondo o shabby chic come il terzo?

Servizio di piatti in porcellana - Porcelain dishes service.

Servizio di piatti in porcellana - Porcelain dishes service.

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XOXO
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