Come diventare blogger e creare un blog di successo

by fashionsnobber

Fammi indovinare, stai cercando come reinventarti e vorresti farlo sul web? Hai un’idea che ti frulla in testa da troppo tempo ed è giunto il momento di concretizzarla? Vuoi sapere come diventare blogger di successo e come creare un blog professionale fonte di contatti e vendite? Magari riuscendo anche a gestirlo in completa autonomia? Molto probabilmente, non sai da dove e soprattutto come partire quindi hai bisogno dei migliori consigli da mettere in pratica. Tutto ok, niente panico, sei nel posto giusto e posso accompagnarti passo passo nella creazione del tuo spazio web.




Come diventare blogger di successo

Come diventare blogger professionista e di successo.

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Prima di entrare nel vivo della spiegazione su come diventare blogger professionista ci tengo a fare una premessa. Mi sta molto a cuore spiegarti queste cose perché per esperienza personale conosco bene le problematiche che potresti incontrare lungo il percorso. Credo fermamente che se si vuole davvero diventare un blogger di successo prima di delegare il lavoro ad altri bisogna farsi le ossa sul campo. E’ l’esperienza personale che fa la differenza e se tu in primis non sai come si gestisce tutto questo uno dei principali rischi è quello di iniziare a spendere inutilmente. Voglio che tu ti muova in completa autonomia decidendo a suo tempo quando, come e dove spendere.
Parliamoci chiaro, sul web è fin troppo facile trovare guide e offerte acchiappa citrulli, come le chiamo io, in cui ti promettono mari e monti ma alla fine spiegano veramente poco di concreto mettendoti in mano un prodotto che non capirai mai come gestire al meglio.
Ad esempio ti sarà capitato anche a te proponessero un sito web favoloso, performante e che si posiziona subito nei primi risultati sui motori di ricerca. Mi spiace dirtelo ma non funziona così. Il 90% delle volte ti attivano un sito web basato su un template scadente in cui entrerai e non ci capirai niente. Per ogni chiamata di aiuto spenderai e no, sui motori di ricerca non si appare per primi solo con un buon template ma sono indispensabili anche i contenuti che TU creerai e COME li creerai.

Perché aprire un blog?

E’ la prima domanda che ti devi porre. Un blog è un diario online principalmente utilizzato per condividere e pubblicare contenuti capaci di arrivare ad uno specifico pubblico potenzialmente interessato. Questo fa si di poterlo ampliare facendolo diventare poi una fonte di potenziali clienti.
La stragrande maggioranza delle persone è convinta che essere blogger significhi guadagnare standosene comodamente a casa senza lavorare. Se la pensi così ti avviso subito che non posso fare niente per te. Per diventare blogger di successo bisogna lavorare sodo online e offline facendo tanti sacrifici. Nessuno ti regala niente e come in ogni settore ci vogliono anni per farti conoscere, spiccare tra la concorrenza e soprattutto ottenere fiducia e una buona reputazione agli occhi non solo dei tuoi visitatori ma anche dei motori di ricerca senza i quali farti trovare online diventa un pò difficile. Dovrai studiare sempre per aggiornarti e solo quando inizierai a guadagnare bene potrai cominciare a delegare qualcosa. Magari assumendo un addetto ai lavori specifico per quel settore del blog che non ti piace gestire o non ti stimola abbastanza.
Io ad esempio non amo la gestione social che delegherei molto volentieri.
In poche parole se pensi che il blog ti serve per fare soldi facili solo con affiliazioni e pubblicità sei fuori strada. Serve per farsi conoscere costruendo una carriera intorno a se e non esistono trucchi e segreti per aprire un blog di successo e guadagnare dall’oggi al domani.

Come aprire un blog professionale

Aprire un blog è di fatto un’operazione piuttosto facile soprattutto se decidi di affidarti a soluzioni gratuite come ad esempio Altervista, Blogger e WordPress.com. Col tempo però ti assicuro che necessiterai di un upgrade perché le tue esigenze cambieranno soprattutto se vuoi trasformare la tua passione in successo e farla monetizzare. Per questo, essendoci passata prima di te, consiglio di partire subito con il mettere in moto una Lamborghini e non una 500 a cui apportare via via varie modifiche per migliorarla.
Capisci cosa intendo? Se vuoi aprire un blog e portarlo davvero al successo devi investire nel modo giusto fin da subito rendendolo autonomo e flessibile in modo da soddisfare ogni tua necessità. Il che prevede minimo un hosting, un dominio, un CMS e un template.
Bene, adesso c’è solo da rimboccarsi le maniche e vediamo insieme come diventare blogger e aprire un blog professionale partendo da zero e soprattuto step by step.

10 step fondamentali per creare un blog da soli partendo da zero

Come creare un blog da soli partendo da zero.

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Va da se il concetto che per diventare blogger bisogna aprire un blog. Per diventare blogger di successo bisogna avere un blog professionale. Quelli a seguire sono i 10 step fondamentali che ti troverai ad affrontare durante la creazione del tuo blog.

  1. Nome del blog. Il primo step che tutti hanno dovuto affrontare per diventare blogger è quello di avere un blog e sceglierne il nome.
  2. Dominio. Il dominio è quasi sempre come il nome del blog. Bisogna decidere se acquistarlo di primo livello tra .it, .com, .blog, .net ecc. Oppure affidarsi a quelli gratuiti di secondo livello forniti dalle piattaforme di blogging (Altervista, Blogger, WordPress.com…).
  3. Hosting. Un blog di successo ha sempre alle spalle un hosting professionale capace di supportarlo in tutto e per tutto.
  4. CMS. Scegliere il CSM migliore su cui creare e mettere online i propri contenuti. WordPress è il più usato.
  5. Template. Selezionare, attivare ed impostare il template responsive più adatto alle proprie esigenze.
  6. Plugin. Ogni sito web ha bisogno di qualche plugin capace di migliorare le sue performance.
  7. SEO. Qualsiasi contenuto venga pubblicato online desideriamo appaia nei primi risultati dei motori di ricerca. Per ottenere questo non basta sia scritto egregiamente deve anche essere redatto sotto un punto di vista SEO.
  8. Piano editoriale. Diventare blogger professionista significa anche pianificare correttamente tutte le pubblicazioni seguendo una linea editoriale.
  9. Immagini. Un blog non vive senza immagini. Vanno sempre ottimizzate per il web e se non sono di nostra proprietà citarne la fonte.
  10. Condivisioni social e newsletter. Ultimo step condividere il nostro operato su canali esterni per aumentare il traffico in entrata.

Scopriamoli meglio entrando più nel dettaglio e se non comprendi qualche termine tecnico consulta il glossario del blogger che troverai sempre a tua disposizione.

1. Nome del blog

Il primo passo da affrontare per diventare blogger è quello di avere un’idea legata da un filo conduttore tematico capace di rispecchiare chi sei, cosa fai, di cosa ti occupi e quali passioni hai. Una volta individuato il settore di appartenenza e dove vuoi andare a parare è il momento di scegliere il nome del blog che ne determinerà l’identità per sempre. Le soluzioni principali possono essere:

  • Nome del blogger. Ideale se vuoi spingere il tuo business come freelance o professionista.
  • Nickname del blogger. Va bene se hai un nickname da molto tempo e già autorevole per la tua audience.
  • Blending. Ossia la fusione di più parole insieme. Ideale per sintetizzare un concetto, una mission o le tue passioni.
  • Nome dell’attività. Perfetto se hai già un’azienda avviata.

Il nome del blog è una decisione che va presa con calma, ben pensata e ragionata chiedendo consigli e pareri anche ad amici, conoscenti e parenti. Molto spesso può diventare anche un brand vero e proprio, capisci bene quanto vada ponderato con cura. Per non sbagliare ricordati che deve essere facile da leggere, pronunciare e scrivere. Inoltre non deve essere troppo lungo, limitati ad un massimo di 4 parole, e più sarà unico e semplice da ricordare meglio è.

2. Scelta del dominio

Al secondo step troviamo la scelta del dominio. Il nome solitamente rispecchia sempre quello del blog, in questo caso devi decidere se acquistare un’estensione .it, .com., .net ecc. Qual è meglio? Dipende da cosa farai, a mio avviso riduci la scelta tra .it o .com. Il primo se pensi di rivolgerti solo al mercato italiano, il secondo se pensi che avrei anche contenuti indirizzati ad altre lingue.

! Dritta in più: Per proteggere maggiormente il tuo blog acquista anche i principali domini di primo livello disponibili e poi reindirizzali tutti alla tua home page ufficiale.

3. Scelta dell’hosting

L’hosting è quel servizio di rete che ti è indispensabile come server per poter avere dello spazio a disposizione su cui inserire il tuo blog rendendolo accessibile e visualizzabile su internet. In pratica è il motore della tua Lamborghini, capisci bene quanto sia fondamentale sceglierlo di qualità. Se va piano ed è poco flessibile ti ritroverai un sito web lento, male indicizzato e con diversi problemi da risolvere strada facendo. Se ha buone caratteristiche tecniche ed elevate prestazioni già in partenza permetterà al tuo blog di farsi trovare egregiamente.
Per essere in una botte di ferro ti consiglio di affidarti ad un hosting Linux passando per il servizio completo fornito da SiteGround. Dal dominio all’hosting fino al CMS pensa a tutto lui. Facile da attivare, configurare, con un CPanel pratico e un’assistenza impeccabile. Parti con la versione base e via via che il tuo blog cresce a suo tempo farai ogni upgrade.

4. Scelta del CMS

Il CMS, per esteso, Content Management System, non è altro che un software da installare nel tuo server web, ossia l’hosting di cui sopra, con il compito di facilitarti la gestione dei contenuti web in modo da renderli facilmente modificabili anche da chi non è esperto di codice e linguaggio di programmazione per internet. I più diffusi sono:

  • WordPress
  • Joomla!
  • Drupal

Inutile specificare che consiglio WordPress per le stesse ragioni di cui sopra con SiteGround.

5. Template

Il template del blog è la veste grafica del tuo spazio web, come ti presenti visivamente alla tua audience. Inizialmente puoi partire con un tema gratuito senza problemi ma tieni presente che non sarà facile dargli l’aspetto da te desiderato. Dovrai accettarli così come sono e scendere a patti con loro aiutandoti con un pò di conoscenze base di linguaggio HTML e CSS. Sceglilo pure in base ai tuoi gusti ed esigenze personali, l’importante è che sia assolutamente e senza discussioni responsive, ossia adattabile ad ogni formato tecnologico. In alternativa puoi decidere di acquistare un template sul portale Theme Forest di Envato Market.

Quando crei il template ricorda di inserire un menu di navigazione con almeno le seguenti pagine:

  • Home.
  • About.
  • Blog.
  • Servizi.
  • Contact.

6. Plugin

Se vuoi diventare blogger e aprire un blog di successo dopo aver trovato il nome del blog, il dominio, l’hosting, il CMS e il template più adatti sappi che i plugin WordPress diventeranno i tuoi migliori amici. Cosa sono? Sono dei componenti aggiuntivi che permettono di modificare o ampliare maggiormente le funzionalità del tuo blog. Gli indispensabili sono:

  • Akismet Anti-Spam. Protegge dallo spam.
  • Contact Form 7. Per creare moduli di contatto.
  • Yoast SEO. In alternativa All In One SEO Pack. Ti aiutano a migliorare l’ottimizzazione dei contenuti sui motori di ricerca.
  • WP Rocket. In alternativa WP-Optimize. Si prendono cura della salute del blog e aiutano a mantenerlo veloce.

! I plugin appesantiscono tantissimo il blog rallentandone i tempi di visualizzazione, non installarne mai troppi e limitati a quelli davvero fondamentali.

7. SEO

A questo punto creare un blog ti sembrerà più una cosa di passaggi tecnici che altro. Vero, ma se vuoi davvero diventare un blogger professionale devi conoscere ogni passaggio e sapere come funziona un blog sotto ogni punto di vista. Essere blogger non è solo scrivere testi e buttarli online.
Detto questo adesso devi cominciare a muoverti ottimizzando per i motori di ricerca sia il blog che i contenuti utilizzando un minimo di basi SEO (Search Engine Optimization).
Per prima cosa iscriviti gratuitamente a Google Analytics e invia la sitemap del blog in Search Console. Questo passaggio serve per monitorare l’andamento del tuo spazio web e migliorarne l’indicizzazione.
Successivamente puoi finalmente cominciare con la prate creativa di questo lavoro scrivendo i tuoi contenuti da pubblicare. Ricorda di scrivere testi SEO oriented fin da subito in modo da non doverti ritrovare un domani a sistemarli tutti.

Quando crei una pagina o un post blog tieni bene a mente i seguenti punti:
  • Struttura URL (l’indirizzo web del contenuto). Prediligi una struttura URL chiara e semplice. Nessuna data e nessun simbolo strano. Impostarla con il titolo del contenuto è sempre la scelta migliore.
  • Categorie. Le categorie servono per archiviare quello che pubblichi facilitando la navigabilità del sito. Crea categorie pertinenti e inseriscile nel menu di navigazione.
  • Tag. I tag non vanno gestiti come le categorie e non devono essere uguali ad esse. Usane pochi ma buoni tenendo presente che esistono ma non sono fondamentali.
  • Keywords. La o le parole chiave con cui vuoi posizionare il tuo contenuto. Vanno scelte con cognizione di causa conoscendo bene a chi vuoi arrivare e analizzando anche i competitors. Un aiuto può essere dato dal tool gratuito di Google Trends.
  • Meta description. Quel breve testo che appare nei risultati di ricerca subito sotto al titolo del contenuto. E’ un elemento SEO importantissimo per fornire le indicazioni su cosa si tratta. Devono essere brevi, chiare e invogliare l’utente ad aprire quella pagina web.

! Ad ogni post blog dai una e solo una categoria altrimenti rischi contenuti duplicati che i motori di ricerca penalizzano.

8. Piano editoriale

Ogni blogger professionista che conosco ha un piano editoriale che rispetta diligentemente a scadenze fisse. Aprire un blog è facile, ma all’inizio per farlo crescere necessita di minimo 3 articoli a settimana (meglio anche di più) e questi devono cercare di mantenere una certa continuità nel tempo. Gli argomenti del blog vanno scelti con cura in base alle tue passioni e alle tue competenze. Pensa che dovrai scrivere spesso, tanto e molto su quelle tematiche se trattano qualcosa che non ti interessa, stimola o diverte abbandonerai nel giro di poco tempo. Scrivi di quello che conosci veramente, non mentire e non prendere in giro i lettori. Perderesti prima la credibilità e poi la fiducia, indispensabili se vuoi diventare un blogger di successo.

! Scrivi per gli altri non per te. Si presuppone tu ne sappia molto dell’argomento trattato ma chi ti legge magari no quindi pensa bene a chi ti rivolgi. Come pensi di essergli utile, cosa puoi dargli in più che non sia già stato condiviso? Puoi farlo meglio dei tuoi potenziali concorrenti? Dai risposte, risolvi dubbi o curiosità.

9. Immagini

Per diventare blogger professionista devi prestare attenzione a tutto quello che condividi e come lo condividi. Immagini comprese che oggigiorno sono capaci di trasmettere anche più delle parole stesse. Oltre ad essere di ottima qualità, devono essere ottimizzate per il web.
Rinominale con titoli inerenti al contenuto che mostrano. Sempre più persone eseguono ricerche per immagini sui motori di ricerca, secondo te cercherebbero qualcosa che si chiama IMG_1234.jpg? No, infatti e hai perso potenziali visite che magari potevano diventare anche clienti.
Oltre a rinominarle dagli anche un Testo Alternativo, meglio conosciuto come Tag Alt. Questo aiuta ad indicizzarle maggiormente imboccando i motori di ricerca per fargli capire di cosa trattano.
Infine le immagini vanno alleggerite il più possibile in modo da non rallentare troppo il blog. Hai si e no 15 secondi per convincere un utente medio a rimanere nel tuo sito se il caricamento di una foto ce ne mette 20 lo hai già perso. Rimani dentro un massimo di 150 KB.

10. Condivisioni social e newsletter

A questo punto hai aperto il tuo blog, è online e comincia ad avere qualche contenuto. Bene, è giunto il momento di definirne la distribuzione sui canali social e tramite newsletter per aumentare il traffico verso le tue pagine web. Seleziona quali social network pensi siano più in linea con i tuoi contenuti, apri un profilo e comincia a pubblicare. Prepara anche una newsletter mensile in cui aggiornerai i tuoi lettori su tutte le novità del blog. Per crearla puoi affidarti tranquillamente al servizio gratuito di Mailchimp.

! Non condividere lo stesso contenuto su ogni social network nello stesso momento e con lo stesso testo. Valuta per ognuno gli orari migliori di pubblicazione e tieni presente che ogni social ha esigenze diverse sia linguistiche che di contenuto. Muoviti di conseguenza.

Cosa posso fare per te

Ricapitolando, aprire un blog è facile, guadagnarsi la fiducia delle persone e fare in modo si concretizzi in possibili guadagni è un attimo più difficile. Ci vuole costanza, dedizione, passione e pazienza. Se pensi di avere tutte e quattro queste caratteristiche più la voglia di metterti in gioco allora posso aiutarti con una consulenza personalizzata.
Non ti venderò niente all’infuori della mia esperienza ultra decennale nel settore seguendoti e spiegandoti passo passo cosa dovrai fare per mettere in moto la tua Lamborghini. Presente i 10 step fondamentali per creare un blog partendo da zero di cui ho parlato sopra? Con il mio aiuto li capirai meglio e saprai esattamente come procedere in completa autonomia. Solo così saprai davvero gestire e dare il via alla tua attività online. E’ imparando e lavorando sul campo che si fanno le ossa, non affidandosi a qualcuno che ci fa tutto e ce lo mette in mano senza spiegarci niente. Con me lavorerai sodo rispettando scadenze e consegne vedendo tra le tue mani nascere, crescere e prendere il volo al tuo blog senza neanche accorgertene.
Per prenotare subito la tua consulenza e cominciare a realizzare il tuo blog professionale compila il form sottostante.

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