In tanti mi scrivono in privato per chiedermi come faccio le foto dall’alto che uso sul blog e su Instagram perché sono tra le immagini più cercate del web quando devi mostrare prodotti e oggetti. Molti mi hanno consigliato di non spiegare il procedimento per non far crescere la concorrenza ma io la penso al contrario. Un blog nasce per condividere quello che sai quindi oggi ti spiego come fare foto flat lay, passo dopo passo, senza attrezzatura professionale. Scatto immagini di questo tipo da anni, è il mio stile preferito ed ho imparato sul campo, con la pratica e cambiando set decine di volte fino a trovare il mio metodo. Te lo passo tutto così puoi farlo tuo.
Cos’è una foto flat lay
La foto flat lay è uno scatto fatto dall’alto con la fotocamera perpendicolare al piano. Gli oggetti sono distesi su una superficie e ripresi dall’alto verso il basso. Il risultato è un’immagine ordinata e pulita dove la composizione conta più del soggetto singolo. È lo stile preferito da chi lavora sui social perché funziona con qualsiasi prodotto, dai cosmetici, ai libri fino ad accessori, cibo e cancelleria. Tutto quello che puoi appoggiare su un tavolo diventa materiale valido per un flat lay.
I 5 punti per fare foto flat lay perfette

Prima li sintetizzo e poi ti do i dettagli esatti di ogni passaggio.
- Luce naturale. Resta la scelta migliore perché ti dà contrasti delicati e ombre morbide.
- Sfondo chiaro. Un fondale chiaro rende lo scatto luminoso e semplifica il post produzione.
- Posizionamento degli oggetti. Cerca armonia tra gli elementi e dai alla scena un disordine studiato.
- Lo scatto. Tieni la fotocamera perpendicolare al set con un punto di vista rialzato e centrale.
- Post produzione. Interventi leggeri perché più naturale è il risultato meglio è.
Adesso analizziamo ogni punto nel dettaglio.
1. La luce
La luce è quella che decide la riuscita di un buon flat lay e online trovi tante luci artificiali per creare un set in casa, tra cui la ring light (come queste su Amazon) che è la più diffusa. Per questo tipo di scatti però niente batte la luce naturale.
Le giornate migliori sono quelle nuvolose perché le nuvole filtrano il sole e creano una luce neutra, con poche ombre e contrasti già morbidi di partenza. L’orario ideale va dalla mattina al primo pomeriggio, non oltre. Scatta sempre vicino a una fonte di luce naturale come una finestra. Se la luce della finestra è troppo diretta attutiscila con una tenda leggera o un tessuto chiaro per diffondere i raggi e ammorbidire le ombre dure.
2. Lo sfondo

Le foto flat lay su sfondo chiaro e luce naturale sono quelle che funzionano di più perché catturano lo sguardo e valorizzano molto il soggetto.
Al momento uso una mensola bianca che appoggio sul davanzale della finestra del mio studio. Se non hai un davanzale abbastanza ampio va bene qualsiasi supporto chiaro, anche un tavolo, avvicinato alla luce diretta. Puoi utilizzare anche un cartoncino bianco, un foglio grande, una tovaglia chiara o un lenzuolo stirato. L’importante è che quando ti serve uno scatto più orizzontale ai soggetti ricordati di creare uno sfondo omogeneo mettendo un cartoncino bianco dietro e in verticale al set fotografico. Un’altra cosa molto comoda è avere a portata di mano un pannello di polistirolo bianco perché riflette la luce e ti aiuta a schiarire le zone in ombra come farebbe un riflettore.
3. Il posizionamento dei soggetti

Trovata la luce e sistemato lo sfondo puoi passare alla composizione. Per spiegartelo prendo le prime cose che ho a portata di mano. La tastiera del Mac, un paio di occhiali da vista, una penna e due Moleskine rosa.
Tieni a mente questi criteri.
- Numero dispari. Tre, cinque o sette oggetti rendono la scena più dinamica rispetto a un numero pari. È un principio di composizione visiva che vale anche nel design e nella grafica.
- Colori coordinati. Se sei alle prime armi scegli oggetti con colori simili perché l’occhio trova subito l’armonia.
- Spazio tra gli elementi. Non sovrapporre tutto ma lascia respiro tra un oggetto e l’altro.
- Disordine studiato. L’effetto più apprezzato è quello del “finto a caso”, come se gli oggetti fossero stati lasciati lì così naturalmente.
- Oggetti alti in alto. Se hai elementi più alti mettili nella parte superiore della foto inclinandoti leggermente li risalti senza perdere l’angolazione.
- Elementi vivi. Una pianta o dei fiori freschi rendono lo scatto ancora più ricco e curato.
Una regola che ti semplifica la vita è quella dei terzi. Attiva la griglia sulla fotocamera o sullo smartphone e disponi gli oggetti principali lungo le linee o nei punti di incrocio. La composizione risulta subito più equilibrata.
Un trucco che invece vedi spesso negli scatti flat lay più riusciti è quello di inserire una mano dentro la scena che regge una tazza, sfoglia un libro o sistema un oggetto. Dà movimento a una foto statica e racconta una piccola storia.
4. Lo scatto
Quando scatti posizionati sopra ai soggetti. Fotocamera o smartphone devono restare perfettamente perpendicolari al piano con un punto di vista rialzato e centrale. Per salire in altezza usa una sedia, uno sgabello o una scala. Non fermarti mai ad uno scatto solo ma prova più composizioni e angolazioni spostando un oggetto, cambiando la disposizione e riscattando. L’importante è mantenere ordine, simmetrie e spazi coerenti tra una variante e l’altra.
Se usi lo smartphone tieni l’obiettivo parallelo alla scena per non distorcere le forme. Il formato 4:3 e quello 16:9 sono i più usati perché danno una composizione pulita ma puoi scegliere il taglio che preferisci in base a dove pubblicherai la foto.
5. Il post produzione delle foto flat lay

Sono pignola di natura quindi è raro che una foto flat lay mi convinca già dallo scatto originale. Un ritocco leggero serve quasi sempre e cambio metodo in base al dispositivo.
Post produzione su smartphone
Se ho scattato con lo smartphone uso l’app PS Express. Seleziono la foto, la taglio nel formato che voglio e ritocco solo luminosità, contrasto e, se serve, temperatura. Ottenuto un risultato che mi convince salvo e fine.
Post produzione su pc
Se ho scattato con la fotocamera digitale importo la foto sul pc e uso Photoshop.
Dal menù in alto vado su Immagine ➜ Regolazioni ➜ Curve. Si apre una finestra quadrata in cui sposto la linea obliqua fino al punto in cui l’anteprima raggiunge la luce che desidero. Confermo con Ok.
Torno su Immagine ➜ Regolazioni ➜ Luminosità/Contrasto. Di solito porto la luminosità intorno a 10 e il contrasto intorno a 20. Confermo, salvo e la foto è pronta.
Qualunque sia il programma che utilizzi l’importante è fare interventi leggeri perché uno scatto flat lay vive di naturalezza e se lo carichi troppo di filtri perde il suo senso.
Gli errori più comuni nelle foto flat lay
Questi sono gli scivoloni che vedo più spesso e che fanno la differenza tra uno scatto amatoriale e uno curato.
- Luce artificiale fredda. Una lampadina dalla temperatura sbagliata ingiallisce o sbianca tutto. Meglio la finestra.
- Troppi oggetti. La scena diventa confusa e l’occhio non sa dove guardare. Togli, non aggiungere.
- Ombra del fotografo nello scatto. Capita quando ti metti tra la luce e il set. Spostati o cambia lato.
- Fotocamera storta. Se non sei perpendicolare le forme si distorcono e l’effetto flat lay sparisce.
- Post produzione esagerata. Saturazione e contrasto spinti rovinano la naturalezza che cerchi.
Cosa mettere in una foto flat lay: gli oggetti di scena
Generalmente il soggetto principale da solo riempie poco mentre gli oggetti di scena, i cosiddetti props, costruiscono la storia intorno e danno equilibrio alla composizione. La regola resta sempre la stessa. Pochi, coordinati e scelti bene. Di seguito trovi elencati quelli che uso più spesso e che funzionano quasi sempre.
- Carta e cancelleria. Quaderni, agende, una penna, cartoline, francobolli. Aggiungono texture e un tocco editoriale.
- Tessuti. Un nastro, un pezzo di lino, una sciarpa morbida. Spezzano la rigidità e creano linee morbide.
- Elementi naturali. Foglie, rametti, fiori freschi o secchi. Portano colore e vita nello scatto.
- Accessori personali. Occhiali, un orologio, gioielli minimal. Raccontano chi c’è dietro la foto.
- Una tazza. Caffè o tè inquadrati di lato danno calore e un motivo di lettura immediato.
Scegli gli oggetti in base al colore dominante della scena. Se lo scatto è sui toni neutri evita un oggetto fluo che ruba l’attenzione al soggetto. Tutto deve lavorare insieme e niente deve stonare.
Come fare foto flat lay con lo smartphone
Non ti serve per forza una reflex, gli smartphone di ultima generazione scattano flat lay più che dignitose se rispetti i punti di prima. Luce naturale, sfondo chiaro, griglia attiva e obiettivo parallelo alla scena.
Per editare resti sul telefono con app dedicate e nella mia guida alle migliori app per fotografia ed editing trovi quelle che uso e possono esserti utili. Lavora sempre per sottrazione anche qui, luminosità, contrasto e taglio. Niente di più.
Se invece vuoi approfondire il lato compositivo e impostare uno stile visivo coerente per i tuoi scatti ti può tornare utile capire come si costruisce una moodboard perché ti aiuta a definire colori, texture e atmosfera prima ancora di prendere in mano la fotocamera.
Infine, se vuoi un punto di vista tecnico in più, anche la guida di Adobe alla fotografia flat lay spiega bene il concetto di racconto dietro lo scatto.
Flat lay per Instagram, Pinterest e blog: cambia il formato
Lo scatto è lo stesso ma il taglio cambia in base a dove lo pubblichi. Pensa alla destinazione prima di scattare così imposti subito l’inquadratura giusta e lasci spazio attorno al soggetto per ritagliare senza perdere pezzi.
- Instagram. Il formato 4:3 resta pulito e versatile nel feed. Il quadrato è ormai quasi del tutto abbandonato perché comprime troppo.
- Pinterest. Qui vince il verticale lungo. Le immagini alte vengono mostrate più grandi e ricevono più salvataggi. Se Pinterest ti porta traffico scatta lasciando margine in alto e in basso.
- Blog. Per un articolo conta la coerenza con le altre immagini della pagina quindi tieni uno stile uniforme di luce e sfondo così la galleria resta armoniosa.
Un ultimo consiglio pratico? Scatta sempre un po’ più largo del necessario perché avere spazio attorno al soggetto ti permette di ricavare più formati dalla stessa foto.
La fotografia flat lay è uno degli stili più accessibili che esistano, ti basta una finestra, una superficie chiara e qualche oggetto scelto bene. Il resto è pratica e occhio. Scatta, sbaglia e riscatta. Solo in questo modo puoi migliorare molto più in fretta di quanto pensi.
Domande frequenti sulle foto flat lay
Dalla mattina al primo pomeriggio vicino a una finestra. Le giornate nuvolose sono ideali perché la luce è neutra e le ombre sono morbide.
Uno sfondo chiaro è la scelta migliore. Bianco, effetto legno o effetto marmo. Se non vuoi comprare un fondale vanno bene un cartoncino bianco, una tovaglia chiara o un pannello di polistirolo.
Sì. Gli smartphone recenti bastano. Attiva la griglia, tieni l’obiettivo parallelo alla scena, sfrutta la luce naturale e ritocca leggermente con un’app dedicata.
Meglio un numero dispari come tre o cinque perché la scena resta dinamica. Evita di riempire troppo lo spazio. Se hai dubbi, togli un oggetto invece di aggiungerne uno.
No. Per un ritocco leggero basta un’app sullo smartphone. Lavora solo su luminosità, contrasto e taglio. L’obiettivo è mantenere lo scatto naturale.
24 commenti
Sei riuscita a dare ottimi consigli.
Io sono una frana e non sono mai contenta del risultato finale. Kiss
Cara Luna, grazie, farò tesoro dei tuoi consigli!
Anche io ho individuato l’orario più adatto alle foto del genere, ma in quella fascia oraria non sono mai a caaaasa!!!
Kiss ,
ELeonora
http://www.aspassoconbea.it
Io uso tecniche molto simili, e quando devo fotografare dei prodotti non sai quante foto scatto, non sono mai soddisfatta, certi mal di schiena a star piegata, ahahahah :) Post utilissimo come sempre, sei stata chiarissima Luna. Un bacione
io sto cercando di migliorare su questo punto e ammetto che per il momento mi sto arrangiando con una pashmina bianca che non uso, grazie per i tuoi consigli
Kisses darling
Consigli davvero utilissimi, grazie! Buona domenica!
Grazie!! Io ero una di quelle che lo voleva tanto sapere!
Lalu
http://Www.ilquadernodilalu.it
Ti ringrazio molto Luna per questo post :) devo dire che dopo anni da blogger e amante della fotografia sapevo già parecchie cose ma devo dire che dovrò provare a modificare anche l’impostazione “curve” su Photoshop. Di solito io mi limito a modificare i valori tonali dove riesco a rendere luminosa e definita l’immagine. Ma sto ancora imparando :) baci!
aishettina.blogspot.it
Trovo generoso da parte tua condividere i tuoi “trucchi”, tutto molto chiaro e ben spiegato. Grazie, ne farò tesoro!
Buon weekend, baci
Cinzia
Io sono una frana con le foto… quindi i tuoi consigli mi sono preziosissimi!
Purtroppo non ho Photoshop, il Gimp può essere un valido sostituto?
Un bacione!!!
ottimi suggerimenti Luna, io ho avuto una sfigatissima macchinetta digitale per anni prima di decidermi a prendere una reflex ma sto avendo un sacco di problemi con le impostazioni, questo post mi torna davvero molto utile
buon sabato, un abbraccio
ottimi consigli, in alcuni mi sono ritrovata tantissimo :) baci
http://www.mypowderpink.com
ottimi consigli, hai ragione, nulla batte la luce naturale, c’è poco da fare :) anche io vado sempre e comunque di post produzione, è raro che sopratutto la luminosità mi convinca a tal punto da non modificarla :)
un bacio
invece hai detto delle cose interessanti dando degli spunti anche a me che sono molto capra in queste cose!
faccio esattamente le stesse cose! mi sono addirittura creata io delle basi bianche di vari formati per gli scatti, e lo faccio sempre nel mio giorno libero più o meno ad ora di pranzo vicino alla finestra con la luce naturale migliore. unica cosa spesso in foto poi pur con i ritocchi non riesco ad ottenere il bianco puro dello sfondo e mi innervosisco sempre un sacco!
http://www.audreyinwonderland.it/
C’è sempre da imparare e i tuoi post sono sempre molto utili!!!!!
Baci e buon pomeriggio!!!!
Marta
http://www.lagattarosablog.it
Ogni volta sclero, sono negata :(( Tu invece sei bravissima!
Seguirò alla lettere i tuoi trucchetti anche se alcuni me li avevi già detti ;)
Bacio tesoro <3
Great post dear!
Grazie per i tuoi utilissimi consigli xoxo rita talks
Ma sei un genio! Io non c’avevo mai pensato nel senso che si avevo notato che con la luce naturale le foto venissero più belle e avevo notato anche questa cosa dello sfondo in bianco che poi se ci vai a pensare sono le stesse foto da cui siamo attratte maggiormente ma non avrei mai pensato di escogitare tutto ciò. Ti rubo i tuoi consigli e mi metto all’opera :)
un bacionee
admaiorasemper.website
Ciao cara, ottimi consigli, anche io come te cerco di “arrangiarmi” con questi “trucchi”
un bacione
Ho adorato questo articolo, soprattutto perché mi sono ritrovata moltissimo nei “trucchetti” usati, sono quelli che utilizzo anche io nelle mie foto di questo genere!
Lucrezia ♥
Mitica, è un argomento che mi interessa molto per cui ho letto con grande attenzione!
Devo dire che anche io assolutamente non sono esperta (di sicuro meno di te!), ma il cielo nuvoloso (nuvole chiare grazie!) e lo sfondo bianco li avevo colti anche io! Anche io faccio più scatti e lavoro sui contrasti in post produzione… comunque sei un mito, sia a condividere le cose che sai, sia nel modo in cui le descrivi, sai cogliere i giusti suggerimenti! ;)
Buon weekend cara! F.
molto interessante questo post Luna, mi piacciono sempre tantissimo le tue foto still life, brava brava!!!
baci
Le foto sono un tasto delicato per molte blogger, specialmente perché sono la cosa che attira di più i lettori all’inizio… Ben venga un post come il tuo in cui con semplicità e chiarezza si capisce qualcosa “a portata di mano”! Anch’io scatto solo nelle ore centrali del giorno, però non tutti i giorni sono a casa in quel momento, e poi capita che, quando ci sono, il tempo non sia confacente – troppo sole, troppo poco sole… :-) Insomma, non so come facciano numerose blogger a scattare così tante belle foto! Ma continuo ad impegnarmi e spero di migliorare poco a poco!