Il Bon Ton Fashionista

Essere fashionista è facile, basta seguire la moda senza porsi troppi ma e se ma questo non sarà certo indice di classe, buon gusto ne tanto meno educazione. Insomma, siamo tutti bravi ad indossare capi ed accessori per renderci più o meno fashion victim ma siamo sicuri di saperci comportare adeguatamente quando li indossiamo?
Il bon ton ha regole ben precise da rispettare per non risultare mai volgari, sgradevoli o inadeguati con differenze ben precise su alcuni punti per l’uomo e la donna.




Il Bon Ton Fashionista di una Fashion Snobber

Donna fashionista di classe

Bon Ton fashionista woman
Biancheria intima. Non si deve mai vedere, è volgare e fastidioso alla vista. Sotto indumenti trasparenti meglio sceglierla color carne.
Calze. Collant mai smagliati o color carne che invecchiano. Parigine mai cadenti o bucate come i calzini corti a loro volta mai bianchi almeno che non sia per sport.
Camicia. A maniche corte non sono eleganti, sceglietele sempre lunghe arrotolandole tra volte dal polsino verso la spalla in modo da tenere il gomito scoperto. Sempre ben stirate.
Cappello. Da togliele sempre nei luoghi chiusi.
Felpe con il cappuccio. Il cappuccio non va indossato a patto non ci sia un repentino cambio di clima. Non fate i disadattati, non è mai di moda.
Giacca. Non si allaccia mai l’ultimo bottone, il primo va chiuso a discrezione e quello centrale sarebbe da chiudere più o meno sempre. Per sedersi va slacciata.
Gioielli. Mai pezzi grandi insieme e mai indossarli ai funerali o in spiaggia.
Guanti. Quando si da la mano per salutare o presentarsi va tolto quello della mano destra.
Minigonna. se si sta indossando questo capo non bisogna sedersi a gambe aperte ne starci in piedi. Metà coscia è la lunghezza decente, più corte siete considerate volgari e poco di buono.
Scarpa modello ciabatta. Per intenderci quelle che non ci tengono il tallone ben saldo alla scarpa. Camminare senza “ciabattare”, senza procurare quel rumore fastidiosissimo che vi fa sentire arrivare a km di distanza.
Scollo profondo sul seno. Mai la mattina e mai quando si vanno a recuperare i figli a scuola. Solo dall’aperitivo in poi è concesso. Ovviamente sempre con decenza e rispetto per chi ci vede.
Occhiali da sole. Non si appoggiano dove si mangia, quando si saluta vanno tolti o alzati. Stessa cosa nei luoghi chiusi.
Orologio. Sugli abiti da sera non va indossato.
Profumo. Si deve percepire non sentire a tal punto da diventare nauseante.
Sciarpa. Mai indossarla oltre la bocca. Non siete VIP che non si devono far riconoscere.
Smalto. Sempre perfetto, mai sbeccato o consumato. Le mani sono il biglietto da visita delle donne. Curatele.
Smartphone. Non sul tavolo dove si mangia come per gli occhiali da sole. Quando si sta per rispondere scusarsi con chi si ha difronte ed allontanarsi con discrezione senza far sapere al mondo di cosa stiamo parlando e non usare toni di voce troppo elevati.
Tacchi. Evitare il rumore del ticchettio che viene provocato quando la gomma sotto al tacco è consumata. Se dovete fare un cambio di scarpe appartatevi, maleducatissimo cambiarle in pubblico.
Trucco. Se si truccano molto gli occhi evitare rossetti forti e viceversa. La mattina deve essere leggero quasi inesistente per appesantirsi e farsi più forte via via con l’arrivo della sera. Voler apparire con qualche anno in meno va bene ma 10 no. Evitare colori pagliacciosi ma cercare di rimanere sempre in nuance ed armonia con il nostro look.

Uomo fashionista con stile (solo i punti non totalmente in comune con la donna, per il resto vigono le stesse regole di cui sopra).

Bon Ton fashionista men.
Biancheria intima. La cintura non si porta più bassa delle mutande. Non è di moda ragazzi, è solo di cattivo gusto se si può parlare di gusto.
Calze. Quelle corte mai bianche almeno che non sia per sport. Quelle lunghe sotto i pantaloni sarebbero meglio di colore scuro, a fantasia si ma sempre scure. Ovviamente mai bucate.
Camicia. Come per le donne a maniche corte non sono eleganti, sceglietele sempre lunghe arrotolandole tre volte dal polsino verso la spalla in modo da tenere il gomito scoperto. Se non si indossa la cravatta il primo bottone va slacciato, il primo eh, non i primi cinque! Sempre ben stirate.
Cappello. Da togliere sempre nei luoghi chiusi mentre quando si saluta una donna all’aperto è gesto educato fare cenno di toglierselo.
Completo. Indispensabile. Con le tonalità del blu e del grigio non si sbaglia mai. Tinta unita meglio, ma se volete un gessato miraccomando che non sia mai troppo marcato per non sembrare un gangster.
Cravatta. Il nodo non deve essere mai troppo grande e la cravatta mai fine. Quelle che vanno di moda adesso non sono cravatte ma fili di stoffa.
Giacca. L’unico caso in cui non va slacciata per sedersi è quando indossate una giacca doppio petto.
Orologio. Indossato sul polsino per favore no.
Pochette. Il vostro caro fazzoletto da taschino che vi da subito quello stile dandy deve avere una fantasia diversa dalla cravatta.




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