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Acconciature capelli: 6 tipi di trecce per tutti i gusti

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Quando avevo i capelli lunghi le acconciature capelli che preferivo erano sicuramente le trecce. Le ho sempre trovate molto femminili, eleganti e chic. Non passano mai di moda, ti fanno sentire ordinata e ormai ne esistono veramente tante varianti da cui lasciarsi ispirare. Di seguito ho raccolto i sei principali tipi di trecce più conosciute cercando di spiegarvi brevemente come potete fare per realizzarle.




I 6 principali tipi di trecce più conosciute

Treccia classica

Trecce classiche - Classic braids

Sicuramente la più facile da eseguire. Si realizza dividendo la lunghezza dei capelli in tre sezioni uguali. Dopodiché si alternano le sezioni esterne su quella centrale. Infinite le possibilità per portarla. Da centrale a laterale fino a doppia come due codini o tante piccole per un effetto africano.

Treccia francese (French Braid)

Treccia francese - French Braid.

Considerata la più elegante di tutte sembra difficile da fare ma in realtà non lo è affatto. Bisogna solo prestare attenzione nel cercare di mantenerla il più aderente possibile alla cute stringendo bene ogni ciocca. Partire dalla radice come per realizzare una treccia classica e ogni volta che si incrocia una ciocca sopra a quella centrale bisogna prenderne un’altra dallo stesso lato e infilarla nell’intreccio. Scendendo verso il collo le ciocche libere diminuiranno e una volta finite si prosegue come per la treccia classica.

Treccia francese sottosopra (Upside Down French)

 Trecce alla francese sottosopra - Upside Down French braids.

Lo dice il nome stesso, per realizzarla si sfrutta lo stesso metodo della treccia francese ma invece di partire dall’altro della nuca si parte dal collo e si sale verso la fronte.

Treccia da lattaia (Milkmaid Braid)

Trecce da lattaia - Milkmaid Braids.

Il nome è tutto un programma ma la versione a fascia intorno a tutta la testa la trovo perfetta soprattutto per uno stile boho chic. Per realizzarla bisogna creare due codini e formare una treccia classica per ognuno. Portarle verso le orecchie opposte e fermarle con delle forcine.

Treccia olandese (Dutch Braid)

Trecce alla olandese - Dutch Braids.

Avete capito come si fa la treccia francese? Ecco, lo stesso procedimento solo che invece di passare le ciocche una sopra l’altra vanno intrecciate una sotto l’altra. Semplice no? Forse più a dirsi che a farsi. Almeno per quanto mi riguarda.

Treccia a spiga o a spina di pesce (Fishtail Braid)

Treccia a spiga o a spina di pesce - Fishtail Braid.

Si parte con il fare una coda e dividendola in due sezioni. Dopodiché prendere una piccola ciocca da una delle due sezioni e portarla verso il centro. Procedere nello stesso modo dall’altra parte e continuare fino alle punte. Alla fine rimuovere l’elastico utilizzato per fare la coda iniziale e delicatamente allargare la treccia ottenuta verso l’esterno per un effetto più morbido. Questa tipologia di treccia è quella che preferisco in assoluto e dato che secondo me è anche la più difficile da spiegare a parole vi rimando a un tutorial di Garnier su come eseguire una treccia a spiga perfetta. Se non ce lo insegnano bene loro colossi del settore chi può farlo?

E adesso che conoscete i tipi principali di trecce per capelli, ditemi, voi di che treccia siete?

Credits: Immagini reperite su Pinterest e visionabili nella bacheca “Hair“.




XOXO
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