Per una routine viso di base perfetta il mondo dei cosmetici ti convince che servono dodici passaggi, sette sieri, due ampolle e una crema notte diversa da quella giorno per ragioni che nessuno ti spiega mai davvero. Poi parli con un dermatologo e ti dice che con tre cose ben fatte la tua pelle sta bene. Ecco, vediamo insieme quali sono.
Tre passaggi e niente di più

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La routine viso sta tutta dentro un’idea semplice in cui dobbiamo pulire, idratare e proteggere in quest’ordine, ogni giorno, mattina e sera con qualche differenza. Non è una formula che ho inventato io ma è quello su cui sono d’accordo praticamente tutti i professionisti che lavorano sulla pelle.
Detersione: il momento in cui togli e non aggiungi
La detersione serve a togliere quello che si è accumulato sulla pelle come sebo, residui di trucco, smog, sudore e tutte le tracce della giornata. Si fa mattina e sera ma con un peso diverso.
La mattina basta meno perché la tua pelle non è sporca e ha solo dormito. Acqua tiepida e un detergente leggero vanno benissimo, o anche solo acqua se hai la pelle secca e sensibile.
La sera, invece, è quella che conta di più perché se hai usato trucco o protezione solare ti serve una detersione che li scioglie davvero, e qui i detergenti oleosi o le acque micellari fanno il loro lavoro. Dopo, se ti va, puoi fare una seconda passata con un detergente delicato in schiuma o in gel. Si chiama doppia detersione e per molte pelli ha senso, soprattutto se in città c’è smog o se ti trucchi spesso.
Una cosa importante da farti notare è che se la pelle “tira” dopo che hai lavato il viso non vuol dire che è pulita ma che è aggredita. Se senti quella sensazione di stiramento significa che il detergente che stai usando è troppo forte per te. Cambialo.
Idratazione: l’acqua resta dentro se la trattieni
Qui c’è un po’ di confusione tra idratare e nutrire perché devi sapere che non sono la stessa cosa.
Idratare vuol dire portare acqua nella pelle e fare in modo che ci resti. Nutrire vuol dire dare lipidi e sostanze grasse che servono soprattutto a chi ha la barriera cutanea fragile o la pelle molto secca.
Per la base ti basta una crema idratante adatta al tuo tipo di pelle. Più leggera, in gel o fluido se la pelle è grassa o mista. Più ricca e in crema se è secca. Si applica sul viso ancora un po’ umido dopo la detersione perché trattiene meglio l’acqua.
Se vuoi aggiungere un siero fallo prima della crema perché è più concentrato e lavora su un’esigenza specifica mentre la crema sigilla.
Protezione: la skincare che fa più lavoro di tutte le altre
Se devi tenere un solo prodotto della tua routine viso di base tieni la protezione solare. Lo dicono tutti i dermatologi e non è un consiglio di tendenza.
Il sole è la prima causa di invecchiamento cutaneo visibile e può causare macchie, perdita di tono e rughe sottili che prima non c’erano. Una SPF 30 o 50 usata tutti i giorni, non solo in spiaggia, fa più di qualunque crema anti-età.
Va messa la mattina come ultimo passaggio della routine prima del trucco se ti trucchi. Va poi riapplicata se stai fuori a lungo. Sì, anche d’inverno e sì, anche se sei in ufficio vicino alla finestra.
Per esplorare una routine per il viso più completa o costruita su esigenze specifiche, magari con cosmetici per pelle secca o grassa, partire da una base solida ti aiuta a capire dove aggiungere e dove no.
Gli attivi che vale la pena conoscere
Una volta che la base funziona gli attivi sono il livello successivo. Te ne racconto cinque, quelli su cui c’è davvero letteratura scientifica e su cui, secondo me, ha senso investire.
Acido ialuronico
È una molecola che la pelle produce già da sola e che trattiene acqua. Tanta acqua. Negli idratanti e nei sieri serve proprio per quello, dare un effetto di pelle più rimpolpata e levigata nell’immediato. Funziona su tutti i tipi di pelle, anche le più sensibili ed è uno degli attivi più semplici da inserire nella tua routine viso di base.
Niacinamide
Una forma di vitamina B3 che aiuta a regolare il sebo, uniformare il tono della pelle e ridurre i pori dilatati. Le pelli miste e grasse la amano ma sta bene anche su pelli normali e secche. Si trova in tantissimi prodotti, spesso al 5%, che è la concentrazione su cui c’è più ricerca.
Retinolo
Qui le cose si fanno serie perché il retinolo è un derivato della vitamina A ed è uno degli attivi più studiati per il rinnovamento cellulare. Lavora sulle rughe, sulle macchie e sulla texture della pelle. Funziona, ma ha regole precise da rispettare. Si usa la sera e mai la mattina partendo da basse concentrazioni per aumentare piano piano. Le prime settimane la pelle può reagire con secchezza o desquamazione, è normale. Durante l’uso la SPF al mattino non è negoziabile. Se sei alle prime armi anche un retinaldeide o un retinolo allo 0,3% sono già un buon punto di partenza.
Vitamina C
Antiossidante. La metti al mattino sotto la protezione solare e ti dà uno scudo in più contro i danni ambientali. Aiuta sulle macchie, dà luminosità e la forma più studiata è l’acido L-ascorbico ma è anche la più instabile. Infatti se vedi che il tuo siero alla vitamina C cambia colore e diventa arancione scuro vuol dire che si è ossidato e non funziona più.
Acidi esfolianti (AHA e BHA)
Gli AHA come l’acido glicolico e il lattico lavorano in superficie sulla texture e sulla luminosità. I BHA come l’acido salicilico vanno più in profondità nei pori e sono ottimi per pelli grasse con tendenza acneica. Non si usano tutti i giorni ma due o tre volte a settimana, la sera, e mai insieme al retinolo nella stessa routine viso se sei alle prime armi.
La routine viso cambia quando la pelle cambia
Una cosa che si dice poco è che la tua pelle non è la stessa tutto l’anno. D’inverno è più secca e d’estate è più reattiva al sole. Cambia con gli ormoni, con lo stress, con quello che mangi e con quanto dormi. La routine deve adattarsi a questi cambiamenti senza essere un dogma.
Pelle secca
Ha bisogno di consistenze più ricche, detergenti delicati, idratanti con ceramidi, squalano e burro di karité. L’acido ialuronico ci sta sempre ma evita schiume troppo aggressive e tonici alcolici.
Pelle grassa o mista
Texture leggere, gel e fluidi. La Niacinamide è tua amica e l’acido salicilico (BHA) aiuta a tenere puliti i pori. Non saltare l’idratazione pensando di “asciugare” la pelle perché è un errore, se la disidrati produce più sebo per compensare.
Pelle sensibile
Pochi ingredienti ben fatti. Necessita di pantenolo, centella asiatica, niacinamide a basse concentrazioni e ceramidi. Vai piano con gli attivi forti tipo retinolo e acidi, quando li introduci nella tua routine viso di base fallo uno alla volta e mai due insieme.
Cosa non fare (anche se lo vedi fare ovunque)

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Sui social la skincare, soprattutto quella coreana, è diventata una specie di sport estremo. Routine viso da dodici passaggi filmate in time-lapse, prodotti stratificati come se la pelle fosse una torta e sieri nuovi ogni settimana. Niente di tutto questo fa male, ma niente di tutto questo è essenziale. Funziona per le views, non per la pelle e questi sono gli errori che fanno più danni di quelli che pensi.
Mischiare retinolo e acidi nella stessa serata. Sono due attivi forti che lavorano entrambi sul rinnovamento cellulare e usati insieme irritano. Vanno alternati, una sera uno, una sera l’altro, e all’inizio anche meno.
Saltare la SPF quando non c’è sole. I raggi UVA passano attraverso le nuvole e attraverso il vetro. Se stai pensando “tanto oggi è nuvoloso” o “sto in ufficio”, la stai saltando per niente. È la prima causa di invecchiamento visibile e vale tutti i giorni.
Cambiare prodotti ogni due settimane. La pelle ha bisogno di tempo per rispondere e per vedere se un attivo funziona davvero servono almeno quattro o sei settimane di uso costante. Se cambi prima non saprai mai cosa funziona e cosa no pensando che nulla funzioni.
Strofinare con il dischetto. Tonico, struccante, detergente e qualsiasi cosa applichi con un dischetto va tamponato e non strofinato. La pelle del viso è sottile e l’attrito ripetuto crea micro-traumi che con il tempo si vedono.
Esfoliare tutti i giorni. Anche se è un esfoliante delicato la pelle ha una sua barriera che ti protegge da batteri e agenti esterni e se la consumi con scrub o acidi quotidiani la indebolisci. Due, massimo tre volte a settimana per gli acidi chimici va bene, gli scrub fisici con i granuli, onestamente, puoi anche evitarli.
Provare quindici prodotti nuovi insieme. Se hai una reazione non saprai mai chi è il colpevole. Si introduce un attivo alla volta, gli si dà tempo e poi si valuta se aggiungere il prossimo.
Pensare che più costoso vuol dire più efficace. Il prezzo della cosmetica è fatto di formulazione, ricerca, ma anche di packaging, marketing, posizionamento del brand. Ci sono attivi al 5% in prodotti da venti euro che funzionano meglio di sieri da centocinquanta. Quello che conta è cosa c’è dentro e non quanto pesa il vasetto.
Routine viso di base: tre passaggi fatti bene valgono più di dieci fatti a caso
Torniamo su questo concetto perché è il punto di tutto il discorso. La sensazione che dà la skincare quando la guardi sui social è che più ne fai e meglio è. Più passaggi, più prodotti, più attivi e più cura. La realtà è che la pelle non è una superficie da decorare ma un organo che ha bisogno di poche cose fatte con costanza e con la testa.
Una persona che fa detersione, idratazione e SPF tutti i giorni per sei mesi avrà una pelle migliore di una che ha una routine da dodici passaggi che cambia ogni settimana. Lo dicono i dermatologi, lo dice chi lavora in cosmetologia da decenni e lo dice anche solo il buon senso se ti fermi a pensarci.
La differenza tra una pelle in salute e una pelle stressata, nella maggior parte dei casi, non è quanti prodotti usi ma se quei prodotti li stai usando da abbastanza tempo per dargli modo di lavorare e se sono giusti per quello che la tua pelle è oggi.
Costanza. Tempo. Attenzione. Sono queste le tre cose che fanno una buona routine viso di base e garantiscono il 90% del risultato.
L’ordine in cui applicare i prodotti

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La regola è molto semplice, dal più leggero al più denso. Quindi detergente, eventuale tonico, siero, contorno occhi se lo usi, crema idratante e protezione solare al mattino. La sera la SPF non serve e a seconda di cosa stai trattando puoi inserire retinolo o acidi al posto del siero idratante. Tre passaggi al giorno fatti bene. Infine, se vuoi vedere come si compone una routine completa scegliendo i prodotti per la cura del viso uno per uno ti consiglio di andare su Primor perché c’è una selezione piuttosto ampia che ti aiuta sicuramente a costruire la tua skincare personale senza impazzire.