Los Angeles ha ospitato ancora una volta i The Game Awards 2025, il grande rito annuale in cui l’industria videoludica si ferma, si guarda allo specchio e premia il meglio che è riuscita a creare nell’ultimo anno. Il Peacock Theater ha fatto da palcoscenico a un’atmosfera quasi elettrica: luci, annunci a sorpresa, attese che duravano da mesi e una platea che oscillava tra la tensione e lo stupore. È stata un’edizione speciale, diversa dalle precedenti, perché a mio parere è arrivata in un momento storico complesso per lo sviluppo di videogiochi. Budget sempre più alti, mercati incerti, grandi studi che arrancano e milioni di giocatori che cercano esperienze autentiche, profonde, capaci di lasciarci e smuoverci qualcosa in più. In questa cornice così viva e allo stesso tempo fragile un titolo in particolare ha saputo illuminare la scena con una forza che pochi, forse solo chi non lo ha giocato, si aspettavano. Clair Obscur: Expedition 33 ha scalato le nomination con una facilità disarmante e si è trasformato nel protagonista assoluto di tutta la serata americana, nonché nostra nottata. Vediamo insieme come è andata, tutte le nomination e i vincitori di ogni categoria.
The Game Awards 2025: una celebrazione che ha ridefinito il futuro del gaming

Le nomination al GOTY: il preludio a una sfida serrata

Le candidature raccontavano già una storia prima ancora che lo show iniziasse. Nel gruppo dei papabili al titolo di Game of the Year 2025 si alternavano produzioni dalle ambizioni enormi e videogiochi attorniati da anni di hype. La lista era una delle più ricche di sempre con generi e visioni artistiche completamente diverse a contendersi l’attenzione. Tra i candidati al GOTY c’erano:
Clair Obscur: Expedition 33
Death Stranding 2: On the Beach
Donkey Kong Bananza
Hades II
Hollow Knight: Silksong
Kingdom Come: Deliverance II
Ogni titolo porta con sé un pezzo di storia del 2025: dall’attesissimo ritorno del mondo onirico di Kojima, al classico platform Nintendo coloratissimo, fino ai sequel amati quasi “a prescindere” come Hades II e Silksong. Eppure, nonostante i giganti, in mezzo alla lista c’era un piccolo grande dettaglio che spiccava, Clair Obscur: Expedition 33 che ha conquistato dodici nomination, il numero più alto mai registrato ai The Game Awards. Sembrava il segnale che qualcosa stesse cambiando e l’evento per la notte della premiazione non ha fatto altro che confermarlo.
I vincitori dei Game Awards 2025: una costellazione di premi e un nome in cima
Quando è iniziata la consegna delle statuette uno dopo l’altro i premi più importanti hanno iniziato a delineare un pattern piuttosto chiaro: il protagonista assoluto era uno e uno soltanto.
I premi principali
Il momento più atteso di ogni edizione è sempre il GOTY e quando il nome è stato annunciato la standing ovation non ha lasciato spazio ai dubbi. Il Game of the Year 2025 è stato assegnato a Clair Obscur: Expedition 33. Un esito che non solo ha premiato un’idea brillante ma ha anche suggellato il valore di un progetto che ha saputo conquistare un pubblico vastissimo. Il gioco ha inoltre trionfato nelle categorie di miglior regia, narrazione, direzione artistica e colonna sonora. Quattro premi che messi insieme raccontano la natura stessa del titolo. Un’esperienza curata in ogni dettaglio con una visione forte e un linguaggio estetico che mescola pittura, poesia e strategia. Ad oggi è il gioco che ha vinto più premi e avuto più nomination nella storia dei The Game Awards.
Per saperne di più, senza spoiler, leggi: “Clair Obscure: Expedition 33 è l’RPG che ti rivolta emotivamente“.
Le performance: voci che hanno dato vita ai mondi

Un altro dei momenti più emozionanti è stato quello dedicato alle performance attoriali dove il talento degli interpreti ha avuto il suo giusto spazio. Anche in questa categoria Clair Obscur: Expedition 33 ha brillato nuovamente grazie alle interpretazioni di Jennifer English, Ben Starr e Charlie Cox. Tre attori che hanno saputo dare spessore, fragilità, energia e anima a personaggi complessi trasformando la storia in un viaggio emotivo in cui la English ha brillato come Maelle e si è portata a casa il premio di Best Performance.
Premi artistici e tecnici: un anno ricco di eccellenze
Sul fronte dell’audio design il premio è andato a Battlefield 6 che ha indubbiamente offerto un paesaggio sonoro estremamente realistico e d’impatto frutto di un lavoro tecnico impressionante. Mentre a conquistare il titolo di miglior gioco in costante evoluzione è stato Final Fantasy 14, un gigante che da anni continua a reinventarsi restando sempre attuale e amato. Una conferma senza tempo insomma. Miglior gioco per mobile se lo porta a casa Umamusume: Pretty Derby (o come lo chiamo io “il gioco delle cavalle“) che dai, ci sta. Così come il premio per l’accessibilità a Doom: The Dark Ages e i premi di miglior gioco d’azione e azione/avventura rispettivamente a Hades II e Hollow Knight: Silksong. Niente da discutere.
Al contrario, pur tifando fin dall’uscita che Expedition 33 vincesse molte, se non tutte le nomination ai The Game Awards 2025, ritengo anche che bisogna essere obiettivi a prescindere dall’amore sviscerale che si può avere per un titolo piuttosto che un altro e le categorie indie avrei decisamente apprezzato e trovato più, passami il termine senza crocifiggermi, “corretto”, se la portasse a casa un Blue Prince piuttosto che Clair Obscure. Capisco e rispetto che ognuno abbia i suoi filoni di pensiero ma questo è il mio. Così come il Player’s Voice portato a casa da Wuthering Waves mi lascia un pò perplessa ed anche miglior gioco strategico/simulatore dato a Final Fantasy Tactics: The Ivalice Chronicles invece che a un Jurassic World Evolution 3 ad esempio.
Clair Obscur: Expedition 33, perché questa vittoria non è solo meritata ma rivoluzionaria

Ora arrivo alla parte più bella, quella che condivido pienamente con la maggior parte della community videoludica: la gioia autentica per la vittoria di Clair Obscur: Expedition 33. Per me non è solo un gioco che ha conquistato tanti premi è un gioco che ha dato una scossa all’intero concetto di tripla A.
Mi spiego meglio. In un’epoca in cui le grandi produzioni sembrano inseguire budget fuori scala e rischiano spesso di perdersi tra aspettative irrealistiche e ritardi infiniti (non serve fare nomi 😂), Expedition 33 ha mostrato qualcosa di semplice e rivoluzionario allo stesso tempo. Ovvero che, forse, alla fin della fiera, non servono grandi trailer, operazioni di marketing megagalattiche per il lancio e un costo di videogioco da capogiro. Se hai un’idea impeccabile alla base, la narrazione giusta, l’atmosfera e la musica il pubblico lo conquisti all’unanimità senza tanti problemi. Anche solo il fatto che sia arrivato gratuito su Game Pass, dunque accessibile gratis per moltissimi giocatori già dal day one, ha amplificato questo messaggio ancora di più. Ha eliminato barriere, ha conquistato un pubblico vastissimo e ha dimostrato che qualità e arte possono emergere in modo low profile anche quando il budget non è quello dei colossi.
Ecco perché la sua vittoria al GOTY per me è così significativa. Da un segnale forte all’industria videoludica, è un promemoria importantissimo che la creatività può battere i numeri e la prova lampante che anche un team più piccolo, se guidato da una visione limpida, può competere, e vincere, contro realtà enormi. Expedition 33 ha alzato l’asticella spostando l’orizzonte semplicemente ricordando a tutti cosa può essere davvero un videogioco quando è progettato con cura, anima e una poetica forte. Ha svecchiato un game play non amato da tutti e ha toccato i cuori di milioni di persone. Complimenti.
Conclusione: un’edizione che ha lasciato il segno
I The Game Awards 2025 ci lasciano un’immagine precisa: quella di un’industria che sta cambiando cercando nuove strade e che finalmente premia non solo la grandezza produttiva ma la grandezza creativa. E al centro di questa rivoluzione c’è proprio Clair Obscur: Expedition 33, un gioco che ha conquistato pubblico, critica e il cuore dei giocatori grazie alla sua profondità e al suo stile inconfondibile. Un titolo che, per una notte, e forse per molto più a lungo, ha fatto sentire il mondo del gaming un po’ più ispirato e un po’ più libero. Grazie.
Tutte le nomination e i vincitori dei Game Awards 2025
In grassetto i vincitori di ogni categoria.
Game of the Year 2025 (gioco dell’anno)
- Clair Obscur: Expedition 33
- Kingdom Come: Deliverance II
- Donkey Kong Bananza
- Hades II
- Death Stranding 2: On the Beach
- Hollow Knight: Silksong
Best game Direction (miglior regia)
- Clair Obscur: Expedition 33
- Death Stranding 2: On The Beach
- Ghost of Yōtei
- Hades II
- Split Fiction
Best Narrative (miglior narrativa)
- Clair Obscur: Expedition 33
- Death Stranding 2: On The Beach
- Ghost of Yōtei
- Kingdom Come: Deliverance II
- Silent Hill f
Best Art Direction (miglior direzione artistica)
- Clair Obscur: Expedition 33
- Death Stranding 2: On The Beach
- Ghost of Yōtei
- Hades II
- Hollow Knight: Silksong
Best Score and Music (miglior colonna sonora)
- Hollow Knight: Silksong (Christopher Larkin)
- Hades II (Darren Korb)
- Clair Obscur: Expedition 33 (Lorien Testard)
- Ghost of Yōtei (Toma Otowa)
- Death Stranding 2: On The Beach (Woodkid & Ludvig Forssell)
Best audio design
- Battlefield 6
- Clair Obscur: Expedition 33
- Death Stranding 2: On the Beach
- Ghost of Yōtei
- Silent Hill f
Best Performance (miglior interpretazione)
- Ben Starr – Verso in Clair Obscur: Expedition 33
- Charlie Cox – Gustave in Clair Obscur: Expedition 33
- Erika Ishii – Atsu in Ghost of Yōtei
- Jennifer English – Maelle in Clair Obscur: Expedition 33
- Konatsu Kato – Hinako Shimizu in Silent Hill f
- Troy Baker – Indiana Jones in Indiana Jones e l’antico Cerchio
Innovation in Accessibility (premio per l’accessibilità di riuscire a far giocare tutti)
- Assassin’s Creed Shadows
- Atomfall
- Doom: The Dark Ages
- EA Sports FC 26
- South of Midnight
Games for Impact (gioco di maggiore impatto)
- Consume Me
- Despelote
- Lost Records: Bloom & Rage
- South of Midnight
- Wanderstop
Best Ongoing Game (miglior gioco continuativo in corso)
- Final Fantasy XIV
- Fortnite
- Helldivers 2
- Marvel Rivals
- No Man’s Sky
Best Independent Game (miglior gioco indipendente)
- Absolum
- Ball x Pit
- Blue Prince
- Clair Obscur: Expedition 33
- Hades II
- Hollow Knight: Silksong
Best Debut Indie Game (miglior gioco indie al debutto)
- Blue Prince
- Clair Obscur: Expedition 33
- Despelote
- Dispatch
Best Mobile Game (miglior gioco mobile)
- Destiny: Rising
- Persona 5: The Phantom X
- Sonic Rumble
- Umamusume: Pretty Derby
- Wuthering Waves
Best Community Support (miglior supporto alla community)
- Baldur’s Gate 3
- Final Fantasy XIV
- Fortnite
- Helldivers 2
- No Man’s Sky
Best Virtual Reality/Augmented Reality (miglior gioco VR/AR)
- Alien: Rogue Incursion
- Arken Age
- Ghost Town
- Marvel’s Deadpool VR
- The Midnight Walk
Best Action Game (miglior gioco d’azione)
- Battlefield 6
- Doom: The Dark Ages
- Hades II
- Ninja Gaiden 4
- Shinobi: Art of Vengeance
Best Action-Adventure (miglior gioco azione-avventura)
- Death Stranding 2: On the Beach
- Ghost of Yōtei
- Indiana Jones e l’antico Cerchio
- Hollow Knight: Silksong
- Split Fiction
Best Role-Playing (miglior gioco di ruolo, GdR)
- Avowed
- Clair Obscur: Expedition 33
- Kingdom Come: Deliverance II
- The Outer Worlds 2
- Monster Hunter Wilds
Best Fighting (miglior picchiaduro)
- 2XKO
- Capcom Fighting Collection 2
- Fatal Fury: City of the Wolves
- Mortal Kombat: Legacy Kollection
- Virtua Fighter 5 R.E.V.O. World Stage
Best Sports/Racing (miglior gioco sportivo/racing)
- EA Sports FC 26
- F1 25
- Mario Kart World
- Rematch
- Sonic Racing: CrossWorlds
Best Simulation/Strategy (miglior strategico/simulatore)
- The Alters
- Final Fantasy Tactics: The Ivalice Chronicles
- Jurassic World Evolution 3
- Sid Meier’s Civilization VII
- Tempest Rising
- Two Point Museum
Best Family (miglior gioco per famiglie)
- Donkey Kong Bananza
- LEGO Party!
- LEGO Voyagers
- Mario Kart Worl
- Sonic Racing: CrossWorlds
- Split Fiction
Best Multiplayer (miglior gioco multigiocatore)
- ARC Raiders
- Battlefield 6
- Elden Ring Nightreign
- Peak
- Split Fiction
Best Adaptation (miglior adattamento da un videogioco)
- Un film Minecraft
- Devil May Cry
- The Last of Us – Stagione 2
- Splinter Cell: Deathwatch
- Until Dawn – Fino all’alba
Most Anticipated Game (gioco più atteso)
- 007 First Light
- Grand Theft Auto VI
- Marvel’s Wolverine
- Resident Evil Requiem
- The Witcher IV
Content Creator of the Year
- Caedrel
- Kai Cenat
- MoistCr1TiKaL
- Sakura Miko
- The Burnt Peanut
Best eSport Game (miglior gioco eSport)
- Counter-Strike 2
- DOTA 2
- League of Legends
- Mobile Legends: Bang Bang
- Valorant
Best eSport Athlete (miglior giocatore eSport)
- brawk – Brock Somerhalder (Valorant)
- Chovy – Jeong Ji-hoon (League of Legends)
- f0rsakeN – Jason Susanto (Valorant)
- Kakeru – Kakeru Watanabe (Street Fighter)
- MenaRD – Saul Leonardo (Street Fighter)
- Zyw0o – Mathieu Herbaut (Counter-Strike 2)
Best eSport Team (miglior squadra eSport)
- Gen.G – League of Legends
- NRG – ValorantTeam Falcons – DOTA 2
- Team Liquid PH – Mobile Legends: Bang Bang
- Team Vitality – Counter-Strike 2
Player’s Voice (la voce dei giocatori)
- Wuthering Waves
- Clair Obscur: Expedition 33
- Dispatch
- Genshin Impact
- Hollow Knight: Silksong
E questo è quanto. Cosa dici? Sei d’accordo su come sono andati i The Game Awards 2025 o avresti fatto vincere altro? Raccontami la tua nei commenti e ti ricordo che se vuoi recuperare qualcuno di questi videogiochi che magari hai saltato su Instant Gaming trovi tutti i migliori titoli spesso scontati!