Sfilate di moda streetwear: dalla passerella alla strada

by fashionsnobber
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Qualche decennio fa sulle passerelle più importanti della moda internazionale sfilavano rigorosamente capi di alta moda con stoffe prestigiose e design pregiati. Oggi l’haute couture ha lasciato il posto alla moda streetwear, così l’abbigliamento da strada è diventato il protagonista delle passerelle.




Sfilate di moda streetwear: dalla passerella alla strada.

Su cosa puntano i designer?

Le sfilate di moda, un tempo dominio esclusivo di abiti e accessori lussuosi, oggi abbracciano lo stile urbano. Le collezioni streetwear sfoggiate sulle passerelle dei principali eventi di moda internazionali dimostrano come i designer abbiano abbracciato la diversità e l’autenticità offerte dal mondo della strada. Su https://prm.com/it, diversi capi e accessori tra cui scegliere per diventare un vero e proprio testimonial dello streetwear.

Quali celeb vestono la moda streetwear?

Oltreoceano, lo streetwear è ancora più diffuso e apprezzato che in Europa. Tra le appassionate di questo stile, figura la supermodella statunitense Gigi Hadid, che spesso fa sfoggio di look total denim. La cantante Selena Gomez, invece, è stata più volte paparazzata con sneakers, giubbotti Teddy e bomber over size, per sfidare il freddo statunitense. Rihanna si fa spesso sorprendere con indosso jeans strappati e pantaloni over size, dal taglio maschile, abbinati a top e bustier. Le sue calzature preferite? Le sneakers Nike.

La democrazia della moda: chi indossa cosa e perché?

Lo streetwear non è solo un’espressione di stile, ma anche una dichiarazione di democrazia nel mondo della moda. Oggi grazie a questo stile, tutte sono uguali a tutte. Così, la diva di Hollywood abbandona foulard, occhiali da sole e cappello a tesa larga e attraversa le vie di New York con in mano un bicchiere di cioccolata calda, e indosso un paio di pantaloncini ciclisti, una T-shirt, un paio di sneaker comode, e un cappello da baseball, proprio come una normale studentessa universitaria. Dalle celebrità alle influencer, passando per i semplici appassionati di moda, lo streetwear ha conquistato tutti.

Tendenza o rivoluzione culturale?

Il fenomeno delle sfilate di moda streetwear va oltre l’abbigliamento; è una rivoluzione culturale. Le strade diventano la vera passerella, e lo stile urbano diventa il manifesto di una generazione che abbraccia la diversità, la comodità e l’autenticità, senza per forza voler apparire ciò che non si è, con orpelli e abbellimenti. Questa trasformazione non solo ridefinisce la moda, ma riflette anche i cambiamenti sociali e culturali che stanno plasmando il nostro mondo.

Quali sono i brand più noti?

Quando si parla di moda streetwear non si può non parlare del brand Off-White, fondato nel 2012 da Virgil Abloh, il designer ed ex direttore creativo della divisione uomo di Louis Vuitton, scomparso prematuramente nel 2021. E poi, come non citare Carhartt WIP, che nasce nel 1994 grazie al suo fondatore Edwin Faeh con l’idea di creare un brand ispirato agli abiti da lavoro. Il primo store è stato inaugurato a Londra nel 1997, e oggi conta oltre ottanta punti vendita nel mondo. Di recente, ha firmato un sodalizio con Marni, unendo le loro due rispettive anime, quella streetwear e del prêt-à-porter. Stussy è una certezza per gli amanti di questo stile. Nato negli anni Ottanta in California, a Laguna Beach, la scritta logo inizialmente veniva usata dagli amanti del surf per decorare le loro tavole, con il passare degli anni ha riempito i guardaroba delle fashioniste di tutto il mondo. Infine, Supreme è stato fondato a New York nel 1994 da James Jebbia, che ha saputo portare in passerella capi e accessori che soddisfano le tendenze dello skateboard e della moda urbana.

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