Quando compri vestiti online non tutti i siti su cui ti trovi funzionano nello stesso modo. Alcuni vendono solo il loro brand, altri raccolgono centinaia di marchi sotto lo stesso tetto mentre altri ancora aprono e chiudono le offerte in 48 ore. Sapere come funziona un e-commerce ti aiuta a capire dove conviene comprare ma soprattutto è essenziale se stai pensando di venderci tu la tua moda online. In questa guida ti spiego le tipologie di e-commerce di moda più diffuse e i quattro modelli di business che le sostengono senza tecnicismi inutili.
Cosa si intende per e-commerce

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Un e-commerce è qualsiasi piattaforma digitale che permette di vendere e comprare prodotti o servizi online. La parola viene dall’inglese “electronic commerce“, commercio elettronico. Fin qui ovvio. Quello che cambia da sito a sito è chi vende, a chi vende e in che modalità. Da queste tre variabili nascono le diverse tipologie di e-commerce e i modelli di business.
E-commerce monomarca: il sito ufficiale del brand
Un e-commerce monomarca è gestito da un solo venditore che può essere un brand, un produttore o un singolo punto vendita. Su questi siti trovi solo i prodotti di quella casa.
Esempi nel mondo della moda sono zara.com, hm.com, gucci.com, valentino.com, ecc. Tutti i siti ufficiali dei brand sono monomarca.
Punti di forza: controllo totale sull’esperienza utente, identità visiva coerente, margini più alti perché non ci sono intermediari e possibilità di esclusive online (capi disponibili solo sul sito e non in negozio).
Punti deboli: tutto il traffico va costruito da zero perché non c’è l’effetto vetrina di un grande marketplace.
Marketplace: il grande contenitore di brand diversi
Un marketplace è un e-commerce che ospita prodotti di rivenditori o brand diversi sotto un’unica piattaforma. Tu come utente compri in un solo posto ma i prodotti arrivano da decine o centinaia di venditori diversi.
Marketplace generalisti
Sono quelli che vendono di tutto, dalla moda all’elettronica fino al cibo. Amazon è l’esempio più noto.
Marketplace verticali di moda
Sono specializzati. Vendono solo abbigliamento, accessori e scarpe. Esempi che conosciamo tutti sono Zalando, Asos, Farfetch, Net-a-Porter, Yoox, Spartoo e Sarenza. Dentro questi siti trovi centinaia di brand diversi gestiti dalla stessa piattaforma.
Punti di forza per chi vende: visibilità immediata grazie al traffico già consolidato del marketplace. Logistica e gestione clienti spesso integrate.
Punti deboli per chi vende: margini più bassi per via delle commissioni, concorrenza diretta con altri brand nello stesso ambiente e meno controllo sull’identità visiva.
Flash sales e vendite private
Le flash sales sono e-commerce che propongono offerte limitate nel tempo, di solito da 24 ore a qualche giorno. Funzionano per “campagne”, cioè apre un evento di vendita su un brand, dura il tempo stabilito e poi chiude.
Esempi nel settore moda sono Veepee (che ha assorbito Vente-Privee e Privalia), Westwing e ShowRoomPrive.
Punti di forza: senso di urgenza che spinge all’acquisto e sconti reali su brand noti.
Punti deboli: tempi di consegna spesso più lunghi del normale perché la merce viene ordinata al fornitore solo dopo la chiusura della campagna e i resi a volte sono complicati.
I quattro modelli di business: B2B, B2C, C2C, C2B

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Le tipologie di e-commerce viste sopra possono funzionare con quattro modelli di business diversi che descrivono chi vende a chi. Capirli è fondamentale perché cambia tutto il modo in cui pensi al pubblico, ai prezzi e alla comunicazione.
B2B (business to business)
Aziende che vendono ad altre aziende. Nel fashion succede quando un produttore vende stock a un retailer, un brand vende a un distributore e una piattaforma vende dati o servizi ad altri e-commerce. Il consumatore finale non vede mai questi scambi.
Esempio nel fashion sono Alibaba per il B2B globale, Faire per il wholesale di brand indipendenti e Joor come piattaforma di showroom digitali per buyer.
B2C (business to consumer)
È il modello più diffuso nello shopping online di moda. Un’azienda vende direttamente al consumatore finale.
Esempi: Zara, Asos, Net-a-Porter. Tutti gli e-commerce monomarca, i marketplace di moda e gran parte delle flash sales lavorano in B2C.
C2C (consumer to consumer)
I consumatori scambiano prodotti tra loro usando una piattaforma come intermediario. Nella moda questo modello è esploso negli ultimi anni grazie alla seconda mano.
Esempi più noti sono Vinted, Depop, eBay e Vestiaire Collective (parzialmente C2C e parzialmente C2B perché autentica i prodotti).
C2B (consumer to business)
I consumatori offrono i loro prodotti o servizi alle aziende. Meno diffuso del C2C ma esiste nella moda quando le persone vendono i loro abiti usati a piattaforme che poi li rivendono come business (modello recommerce).
Esempi: ThredUp e alcuni programmi di buy-back interni di brand come Patagonia o COS.
D2C: il modello che sta cambiando la moda
Negli ultimi anni si sente parlare sempre di più di D2C, direct to consumer. Tecnicamente è una variante del B2C ma con una differenza importante in cui il brand vende solo attraverso i propri canali senza passare da retailer o marketplace.
Esempi nella moda sono Glossier nel beauty, Bottega Veneta che ha scelto una strategia D2C più aggressiva e molti brand indipendenti italiani che vendono solo dal loro sito o tramite Instagram.
Vantaggio principale: il brand controlla completamente il rapporto con il cliente, raccoglie i dati di prima parte e costruisce un’identità non mediata.
Svantaggio: deve investire molto in marketing per generare traffico autonomo.
Quale tipologia di e-commerce scegliere se vuoi vendere moda online
Se stai pensando di aprire un’attività di moda online la scelta del modello dipende da chi sei e cosa vendi.
Se hai un brand tuo e vuoi costruire un’identità forte parti con un e-commerce monomarca in B2C eventualmente integrato con vendita su un marketplace di moda per aumentare la visibilità nei primi mesi.
Nel caso vendi prodotti di seconda mano o vintage le piattaforme C2C come Vinted o Depop ti danno accesso immediato ad un pubblico già pronto a comprare. Non controllerai l’esperienza ma non dovrai costruirla da zero.
Se invece vuoi vendere capi di lusso o di nicchia con un posizionamento esclusivo valuta un D2C puro con strategia di content marketing forte e una community costruita sui social.
Infine se hai uno stock da smaltire le flash sales possono essere un canale interessante ma sappi che i margini sono compressi.
Su quale modello di e-commerce stai puntando? Se hai un brand di moda o stai pensando di aprirne uno raccontamelo nei commenti, magari possiamo collaborare.
Domande frequenti sulle tipologie di e-commerce
Un monomarca vende solo i prodotti di un singolo brand o venditore. Un marketplace ospita prodotti di brand e venditori diversi sotto la stessa piattaforma.
Vinted è un C2C perché sono i consumatori a vendere ad altri consumatori. La piattaforma fa solo da intermediario e gestisce i pagamenti.
Sono e-commerce che propongono sconti limitati nel tempo, di solito su brand selezionati, con campagne che durano da 24 ore a qualche giorno.
Il D2C è una forma di B2C in cui il brand vende esclusivamente attraverso i propri canali senza passare da retailer o marketplace. Il B2C più tradizionale può includere anche vendita tramite intermediari.
Difficile dire un solo modello. I dati di Casaleggio Associati sul mercato italiano mostrano crescita sia dei marketplace verticali di moda sia del second hand C2C, mentre il D2C sta diventando una scelta strategica per molti brand che vogliono recuperare margine e controllo.
43 commenti
Asos è il mio preferito. Ha un’ottimo rapporto qualità prezzo oltre che un buon servizio di assistenza. Al contrario non apprezzo H&M perchè essendo low cost la qualità lascia desiderare. Personalmente preferisco spendere di più ma avere dei capi durevoli
Io sono pazza per asos e quasi sempre compro da loro <3 Evito di comprare le scarpe online ma ogni tanto prendo il rischio :) ma per fare la ricerca dei vestiti uso un sito che non hai menzionato http://www.stileo.it (probabilmente simile a vente-privee che non conoscevo invece), ogni tanto trovo qualcosa di una marca che non consideravo prima!
Prima o poi ce lo facciamo, promesso! <3
io adoro zalando trovo che sia un store on line molto completo poi mi piace che il reso è sempre gratuito .. super
Anch’io amo Asos tesoro!!
bacio <3
Alcuni non li conoscevo! Ma per me il solo e unico rimane ASOS :) e noto con piacere che non sono l’unica a pensarla così!! x
http://www.aishettina.blogspot.it
Si trova benissimo anche on line!
http://WWW.ANGELICHIC.COM
Condivido appieno, ottima lista!
Net-a-Porter il migliore di sempre, ma mi piacciono molto anche gli altri! Ti consiglio di dare un’occhiata a Nasty Gal, ha sempre cose bellissime!
Enrie Scielzo, The Ladyboy
Provvedo, non lo conosco, vado subito a dare un’occhiata! Grazie! :D
Io ormai faccio più shopping onling che shopping reale, quindi questi siti li ho provati più o meno tutti e non posso che darti ragione: sono i milgiori!
Asos è senza dubbio il n.1 per me! Solo su Net a Porter non ho mai comprato niente, però il sito è fighissimo! ;D
Baci, bella!
S
Ciao Luna! Sono anche i miei preferiti, Asos primo fra tutti! Baci, Coco et La vie en rose fashion blog – Valeria Arizzi
Quanti danni che faccio con lo shopping on-line, credo che quelli che hai selezionato siano proprio i migliori,
adoro Asos
Buona serata
Mi era sfuggito Vente-Privee, non conosco, mi sa che devo rimediare. Facciamola girare questa economia è bellissimo, ed è verissimo.
Baci
Quelli che hai selezionato sono sicuramente i migliori!
Alessia
Kiss
Questi siti sono favolosi, quello che conosco meglio è sicuramente yoox!!!!
iao cara, buona giornata!
Chiara
http://shesinfashionblog.com
ho comprato su tutti questi siti…….in più compro spesso arredamento ed oggettistica su “dalani”…c’è un altro sito con abiti strepitosi a basso prezzo….ma ora ho un vuoto di memoria……ti saprò dire….abbi fede!!!
besos
Ecco, fattelo tornare in mente che sono curiosa adesso! :)
Ti do pienamente ragione gli uomini sono peggio ho lavorato sia in abbigliamento femminile che maschile e quanti complessi si fanno gli uomini più di noi :D
Conosco tutti questi siti ed alcuni sono anche i miei preferiti
Un bacione
Admaiorasemper.website
E figurati se non li conoscevo ahahahahahahah. Io adoro lo shopping online, le scarpe per esempio le compro tutte in rete, con gli abiti invece faccio ancora un misto
Bacio
Non amo molto lo shop online, ma devo un po’ abituarmi! Kiss
Mi devo abituare allo shopping online, devo dire che mi hai fatto venire una gran voglia di fare un giro su questi siti!
Bacioni
Martina
io ho comprato su tutti questi citati da te e altri 1000 :) e non mi trovo più nei negozi fisici abituata ai prezzi scontati di internet
buon giovedì
un bacione
Anch’io adoro Asos e poi Luisaviaroma il top!!!!!
Kisses, Paola.
Non compro spesso on line, mi piace andare nel mio negozio di fiducia e provarmi le cose.
Cmq trovo yoox e luisaviaroma impeccabili, solo cari
Lalu
Si, è vero, sono un po’ cari rispetto ad altri ma hanno articoli veramente da sogno, anche solo girare per le loro pagine a me mette subito di buon umore. :)
sai che io uso pochissimo gli e-shop?…adoro andare nei negozi a scovare pezzi particolari e provarli per vedere come stanno!…
un bacio Gi.
Ottima selezione, io uso spesso Privalia e Zara!
http://www.alessandrastyle.com
Bé vesti aire collective e poi altri low cost tipo choies, romwe a volte si trovano pezzi carini! Baci
http://www.theladycracy.it
Segno e vado a vedere, non li conoscevo. Grazie per la dritta Eli! :*
In effetti li conosco, ma ammetto di non aver mai comprato abiti online… credo sia ora di rimediare e darci un po’ dentro!!!
Un bacione tesoro!
li guardo ma non compro, non ci riesco, è più forte di me… mercato a parte, mi piace toccare i tessuti, guardare “tutti” i modelli nei negozi… sono fatta così!
io amo Zalando!
Ottimi consigli, anche se come potrai immaginare sono già molto esperta di shopping on line! baci Elisabetta
Eh già, devo ammettere che li conosco proprio tutti :-)
Per me particolarmente gettonato è quello di Zara, non passa giorno senza che io non vada a curiosare!!!
Un bacione
The Princess Vanilla
Io ho provato Asos e Zalando, mi sono trovata benissimo.
Siamo d’accordo con i selezionati, a parte che per Yoox o Net -a -porter che non conoscevamo, ma buono a sapersi ;).
Sicuramente un altro da far entrare nella lista è Forever 21 :).
Un bacione Luna :-*.
Monica & Tatiana.
Forever 21 non lo avevo inserito perché nonostante ci abbia comprato spesso degli accessori sull’abbigliamento ancora nicchio, non so perché ma a 360° non riesco a sfruttarlo.
lo shopping online è davvero pericoloso!!!la maggior parte li conoscevo, ma adesso vado a vedere gli altri…aiutoooo ho paura!:)
grazie per questo post tesoro direi ottimi consigli…
un bcione grande
Sai quanto siano pericolosi questi post, vero??? Non aprirò nulla, lo giuro!
Io compro volentieri su Asos (lo adoro), su Zalando, alle volte su Zara e da sempre vorrei provare Yoox!
Un abbraccio!
eh sì che li conosco anche se devo ammettere che non ho mai comprato. Purtroppo per l’abbigliamento non mi piacciono tanto le cose usate e quindi evito anche se si possono trovar ebelle cosine
xxx
mari
http://www.ilovegreeninspiration.com
Ho segnato tutto! Specialmente quelli con luxury brand, sto già scegliendo il mio regalo di Natale…
Un abbraccio
http://www.theshadeoffashion.com
Ciao cara, da brava shopping on line dependent, ti rico che hai creato una classifica perfetta!!!!!
Io prediligo: Asos, Zalando e LuisaVia Roma…..e poi…..beh si pure gli altri, non potrei farne a meno!!!!
Baci baci bellissima!!!!