Stile vintage: come (ri)creare un’atmosfera d’altri tempi

by fashionsnobber

Il vintage è cool. Non mi è chiaro se sia perché il futuro ci fa paura o per la tendenza, assolutamente umana, di romanticizzare le epoche passate. Infatti non è possibile non notare come ultimamente la nostra società stia vivendo un momento introspettivo e nostalgico verso tutto quello che è anni 70 e 80 con un forte richiamo allo stile vintage.




Il fascino discreto dello stile vintage

Forse è la paura della situazione climatica o forse semplicemente una cosa ciclica. Ciononostante in questi ultimi anni siamo stati invasi da un’ondata di revival audio visivo di un’epoca che forse richiama, per i non più giovani fra noi, un’era più innocente e spontanea. Netflix ha cavalcato l’onda con serie come “Stranger Things”, “I am not OK with this” e molte altre ancora, dove i richiami estetici sono assolutamente vintage.
La moda stessa ha seguito il trend dello stile vintage. Basta passeggiare per le strade di una qualunque città europea o americana per chiedersi se per caso si sia presa una macchina del tempo e si sia tornati ai tempi di Footloose o Ritorno al futuro.
Vero anche che questo succede in ogni generazione. Quando al passaggio di un nuovo decennio le tendenze di quello precedente passano di moda e tutto quello appena lasciato alle spalle sembra improvvisamente datato. È in questa fase che gli stilisti ed i design d’interni vanno a scavare nel passato recente per trovare fonti d’ispirazione e trovare elementi visuali da poter essere rivisitati. Va però detto, da un punto di vista visivo, che il decennio a cavallo fra gli anni 70 ed 80 è stato davvero eccezionale. In particolare dal punto di vista della decorazione degli interni. Si è visto abbandonare la rigidezza conservativa, contraddistinta negli arredamenti fino ad allora, per lanciarsi in azzardati esperimenti di colore e forma.
È forse per questo motivo che ultimamente stiamo assistendo al grande ritorno dello stile vintage con numerosi elementi di design di quell’epoca. Rivisti e rinnovati, grazie allo sviluppo tecnologico avvenuto, particolarmente nel campo della carta da parati. Capace di mostrarli in modo nuovo e fresco e con caratteristiche di pulibilità e resistenza impensabili nel passato.

Carta da parati a righe.

Il design visivo degli anni Settanta

Anche se tendiamo a raggruppare le fasi storiche e i trend dallo stile vintage in decenni, in realtà questo è un periodo di tempo generalmente troppo lungo per essere visto come un insieme omogeneo. Questo è particolarmente vero per una fase storica come quella di cui parliamo. Effettivamente si è visto una frattura fra il primo idealismo dell’era dallo stile hippy e la fase più complessa e turbolenta degli anni a seguire.
I primi anni Settanta sono infatti ancora notevolmente influenzati dal decennio che li aveva preceduti. Caratterizzati da colori psichedelici e motivi alternativi dalle nuance vivaci. L’ottimismo spensierato degli anni del Power Flower era ancora chiaramente visibile nell’interior design. Decisamente più mirato a fare colpo che alla sua effettiva praticità.
Verso la fine del decennio, invece, assistiamo ad un attenuarsi di queste tonalità. Con il passaggio a colori che diventano più simili agli standard odierni, mentre i motivi e le stampe diventano leggermente più sobri.

Come creare un ambiente vintage

Carta da parati vintage.

Il segreto per ottenere un look dallo stile vintage a casa nostra è nello scegliere una carta da parati con motivi anni 70 per almeno una parete dell’ambiente in questione. L’arredamento per pareti ha infatti un fortissimo impatto visivo e non dovremo stravolgere il design della nostra casa per cavalcare questo trend. Basterà infatti abbinarla ad un paio di elementi decorativi appropriati e magari ad un pezzo o due d’arredamento di modernariato.
Oggigiorno si preferisce evidenziare più spesso una sola parete con una carta da parati di design piuttosto che tappezzarle tutte e quattro. In questo caso, tenendo conto dei colori di sfondo della carta da parati scelta e dei motivi, si possono scegliere delle tonalità abbinate richiamanti gli anni 70.
Le carte da parati vintage sono caratterizzate dall’utilizzo di colori molto forti, per questo definiscono, per la loro natura stessa, il codice cromatico dell’ambiente. Scegliere dunque mobili e accessori con caratteristiche materiche che li completino è la scelta migliore che possiamo fare.

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2 comments

vivi 05.03.2020 - 16:23

Adoro lo stile vintage sia nell’abbigliamento che nell’arredamento:) Un bacio http://www.vlifestyle.it

Reply
Meira 04.03.2020 - 15:47

La carta da parati non esercita un gran fascino su di me, preferisco di gran lunga la vernice… però lo stile vintage nel vestire mi piace molto! Per esempio, quell’abitino in foto è delizioso!

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