Ogni anno, ad agosto, il cielo diventa protagonista con le stelle cadenti quanto le passerelle. Le stelle sono un elemento che i grandi brand riprendono da sempre nelle loro collezioni esattamente come fanno con altri elementi naturali (vedi il dandelion nella moda). Ma prima di arrivare agli abiti partiamo da quello che la notte di San Lorenzo è davvero perché tra astronomia e tradizione c’è più confusione di quanto sembri.
Cosa sono le stelle cadenti e la notte di San Lorenzo

Ogni 10 agosto, notte di San Lorenzo, la tradizione vuole che il cielo si riempia di stelle cadenti a cui affidare un desiderio. Ma le stelle e le stelle cadenti sono due cose diverse.
Le stelle sono corpi celesti che brillano di luce propria, le vediamo solo di notte come punti fissi nel cielo e non cadono.
Le stelle cadenti, invece, non sono stelle ma frammenti di detriti, chiamati meteoroidi, che entrano nell’atmosfera terrestre a grande velocità. L’attrito con l’aria li scalda fino a farli bruciare e quella combustione produce la scia luminosa che vediamo per pochi secondi.
Il fenomeno legato a San Lorenzo si chiama sciame delle Perseidi. Ogni anno la Terra attraversa la scia di detriti lasciata dal passaggio della cometa 109P/Swift-Tuttle e quei frammenti bruciano nell’atmosfera regalandoci lo spettacolo. La leggenda le chiama “lacrime di San Lorenzo” in ricordo del martirio del santo. La scienza le chiama Perseidi dal nome della costellazione da cui sembrano provenire.
Quando vedere le stelle cadenti nel 2026
Astronomia e tradizione si separano e vale la pena saperlo prima di passare una notte a guardare un cielo vuoto. Il 10 agosto resta la data simbolica, quella di San Lorenzo, ma il picco reale dello sciame delle Perseidi nel 2026 è atteso nella notte tra il 12 e il 13 agosto. Lo sciame comunque è attivo per settimane, indicativamente dalla metà di luglio fino a fine agosto, quindi le occasioni per vedere qualche stella cedente non mancano anche prima e dopo la data clou.
Quest’anno c’è un motivo in più per segnare il 12 agosto sul calendario perché sarà anche il giorno della luna nuova e un cielo senza luce lunare significa meno disturbo luminoso e più meteore deboli visibili a occhio nudo (come riportato anche da SkyTG24).
La stessa luna nuova rende il 12 agosto una data doppiamente speciale perché nel tardo pomeriggio, poco prima del tramonto, l’Italia assisterà anche a un’eclissi solare parziale con punte di copertura vicine al 95-97% nel Nord Ovest e in Sardegna. Non diventerà mai buio come in un’eclissi totale, quella si vedrà solo spostandosi in Islanda o nel nord della Spagna, ma è comunque il primo evento del genere in Europa dal 1999 come riporta AstroSpace.
! Mi raccomando, ricordati che per guardare l’eclissi solare servono occhiali certificati ISO 12312-2, non farlo mai ad occhio nudo.
Come osservarle al meglio
Contrariamente a quanto si pensi non servono telescopi o binocoli perché riducono il campo visivo invece di aiutarti, quello che ti serve è:
- Un luogo lontano dalle luci artificiali della città.
- Una visuale ampia del cielo, meglio se sdraiati in terra su una coperta o una sedia sdraio.
- Pazienza, tanta, soprattutto quando la frequenza delle meteore diminuisce o non è ancora al massimo.
Il valore teorico di meteore osservabili al picco nel 2026 è alto ma va preso con le pinze perché si riferisce a condizioni di cielo perfette che quasi nessuno incontra davvero. Da una zona buia e lontana dai centri abitati puoi comunque aspettarti diverse decine di meteore all’ora (fonte: Geopop).
Se stai già organizzando la serata dai un’occhiata anche alle 10 curiosità su Ferragosto che non tutti conoscono. Infondo siamo nello stesso periodo con lo stesso spirito di festa.
Come fotografare le stelle cadenti con lo smartphone
Se vuoi portarti a casa più di un ricordo qualche accorgimento aiuta parecchio perché uno scatto a mano libera quasi sempre viene mosso o troppo scuro. I consigli che posso darti sono:
- Appoggia il telefono su qualcosa di fermo come un muretto, un treppiede o anche una borsa invece di tenerlo in mano.
- Attiva la modalità notturna o manuale se il tuo telefono la prevede e allunga il tempo di esposizione.
- Evita lo zoom digitale perché sgrana l’immagine senza avvicinare davvero nulla.
- Inquadra una porzione ampia di cielo perché le stelle cadenti compaiono in punti diversi e imprevedibili.
Con un po’ di pazienza il risultato si vede ed è comunque un buon contenuto per le tue story Instagram.
Io e le stelle siamo amiche

Mio marito mi dice sempre che inciampo in un granello di sabbia perché cammino troppo col naso all’insù. Verissimo, credo gran parte della mia goffaggine sia dovuta proprio a questo. Durante il periodo delle stelle cadenti non posso resistere dal passare le nottate ad osservare il cielo alla ricerca di quei pochi secondi in cui tutto è possibile. Un po’ come la notte di Natale. E nel mio incontrare qualche stella cadente abbiamo una breve conversazione che fa più o meno così:
Io: “… Promesso?”
Stella cadente: “Promesso.”
In questi anni di promesse ne hanno mantenute parecchie. Qualcuna no, diciamolo, ma nel complesso posso dire che siamo amiche, io e le stelle.
E poi penso, quanti desideri deve esaudire una sola stella? Nello stesso istante in cui la vediamo noi la vedono altre centinaia di persone. Un po’ di pazienza gliela dobbiamo, no?
Ha scritto bene Giulia Carcasi nel suo libro, quando si è chiesta:
“Ma le stelle, quante sono?”
Gli abiti a tema stelle dei grandi brand
Le stelle non finiscono nel cielo di agosto e da anni tornano regolarmente nelle collezioni dei grandi nomi della moda come ricamo, stampa o dettaglio scultoreo. Ecco una selezione degli abiti a tema più riusciti degli ultimi tempi.

Alberta Ferretti
Alberta Ferretti ha lavorato le stelle come ricamo leggero su tessuti fluidi mantenendo l’abito etereo.

Alexander McQueen
Alexander McQueen ha trasformato le stelle in un elemento vedo non vedo oltre la decorazione.

Christian Dior
Christian Dior le ha usate come dettaglio couture, discreto ma preciso.

Dolce & Gabbana
Dolce & Gabbana ha puntato su stelle grandi e vistose in pieno stile maximalista del brand.

Elie Saab
Elie Saab le ha rese parte della trama stessa dell’abito impresse nel tessuto.

Jenny Peckham
Jenny Packham ha scelto stelle miste, piccole e grandi, sparse per un effetto cielo stellato più che decorazione isolata.

Valentino
Valentino ha portato le stelle nella sua estetica romantica con un tubino dallo stile preppy.

Saint Laurent
Saint Laurent le ha inserite anche su capi non da sera come la giacca da motociclista dimostrando che il tema funziona oltre l’abito lungo.
Se ti interessa capire come brand del genere costruiscono la propria identità ho scritto anche un pezzo su moda e videogiochi come combo di business e stile, utile se ti occupi di posizionamento di marca oltre che di outfit.
Ora dimmi, hai già segnato il 12 agosto sul calendario o resti fedele alla tradizione del 10? E soprattutto, quale sarebbe il desiderio, che puoi svelarmi, quest’anno? Raccontamelo nei commenti.
Domande frequenti sulla notte di San Lorenzo
Il picco dello sciame delle Perseidi nel 2026 è atteso nella notte tra il 12 e il 13 agosto, non il 10 agosto come vuole la tradizione.
No. Sono frammenti di detriti che bruciano entrando nell’atmosfera terrestre lasciando una scia luminosa per pochi secondi.
La tradizione popolare lega lo sciame delle Perseidi al martirio di San Lorenzo celebrato il 10 agosto. Le scie luminose sono state soprannominate “lacrime di San Lorenzo”.
No. Le stelle cadenti si osservano meglio ad occhio nudo, in un luogo buio e con una visuale ampia del cielo.
17 commenti
bel post! sai che ho dimenticato di guardarle quest’anno…. che peccato :-(
bellissimo questo post me l’ero persa!
Abbiamo lo stesso problema anche io ho il vizio di camminare sempre con il naso all’insu
un bacione Luna
che abiti stupendi!
Buona giornata, Luisa
uno più bello dell’altro questi abiti, non saprei quale scegliere
buon giovedì, un bacione
io a voglia a guardare…raramente ne ho beccata una…ma quando l’ho beccata il mio desiderio l’ha esaudito tutto!!!! bellissima la seelzione di abiti, da sogno!
Bellissima questa selezione di capi “stellati” . Un abbraccio http://www.vlifestyle.it
I capi che hai selezionato sono fenomenali.
Quest’anno purtroppo non ho visto nemmeno una stella cadente, ma amo anche io!!
un bacione
Chiara
buona giornata!!!
baci
Che bello questo post Luna, anche noi siamo amiche delle stelle cadenti, delle vere sognatrici :)
La selezione di abiti a tema è FAVOLOSA!!
Bacioni
Agnese & Elisa
adoro questa notte magica in cui come dici tutto è possibile.
Possiamo liberare la nostra mente e pensare che i nostri desideri possano davvero avverarsi; infondo è bello sognare.
molto bella la selezione di capi
baci
Meravigliose le stelle!
Le aamiro tutti gli anni la notte di San Lorenzo!
Fantastica la tua selezione Luna!
…sono milioni di milioni! carinissimo il tuo articolo e spettacolare la tua selezione!
bacioni Gina
Luna e stelle fan le notti più belle risplendendo lassù..
Notti chiareeee per sognreeeee (S.M.) … tu sai a cosa mi riferisco!! :)
Evviva i sogni quelli belli per cui vale la pena stare col naso all’insù le notti d’estate :***
Baci
Lu
io adoro le stelle, anche se a san lorenzo non le vedo mai :-(
e sai che quel libro della carcasi all’epoca l’avevo divorato?! per non parlare degli abiti con le stelle, di cui farei incetta anche se ahimè ne trovo sempre pochini di belli in giro nei brand low cost…
Io non le vedo mai uffa!!!!! Però questi abiti con le stelle sono bellissimi!!!
Bacioni
io invece, non riesco mai a vederle uffi :(
Sai che anche io sono una fan delle stelle cadenti?? E anche quest’anno ho espresso il mio desiderio, chissà che la mia stella l’abbiano vista in pochi, così si ricorda di me!!! :)
Bellissima la selezione di abiti, sempre bravissima cara!
Un bacione! ? F.