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10 Top & Flop dalle sfilate primavera estate 2017

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Come ben sapete nel blog mi piace rimanere costante parlando della stagione in corso per evitare di farvi fare confusione passando repentinamente da una tendenza presente ad una ancora troppo futura.
La primavera è appena iniziata ed è giunto il momento di stilare la mia solita selezione dei 10 Top e Flop dalle sfilate primavera estate 2017.
N.B. Come sempre parlo per mia opinione personale soffermandomi sull’usabilità della collezione per una donna più o meno normale. Non metto certo in dubbio la professionalità, l’originalità e il talento di nessuno stilista dato che parliamo di alta moda e sono tutti brand che ci piacerebbe poter avere nei nostri armadi. Ma ogni tanto esagerano e va detto. Chi non ho nominato è perché non mi ha colpito particolarmente ne nel bene ne nel male.




I 10 Top & Flop dalle sfilate primavera estate 2017

Top sfilate primavera estate 2017

Top dalle sfilate primavera estate 2017 - Top fashion show spring summer 2017.

1. Ralph Lauren. Rimango scontata perché è il mio brand preferito ma parlando obiettivamente è indiscutibile quanto le sue collezioni siano sempre tra le più mettibili.

2. Michael Kors. Collezione chic, bei colori e tanto floreale. A parte le scarpe coi plateau ho apprezzato ogni proposta e si, indosserei tutto.

3. Chloé. Vi dico solo che forse forse la preferisco a quella di Ralph Lauren. E ho detto tutto. Stupefacente.

4. Luisa Beccaria. I suoi abiti sono sempre pura magia e un sogno vero e proprio. Certo, ci vuole il contesto adatto perché sicuramente per me in campagna sono poco sfruttabili ad esempio. Ma cavolo, non sbaglia mai un colpo.

5. Chanel. Il suo stile è unico e inimitabile. Pur non abbandonando i suoi punti forti riesce a renderli contemporanei e sinonimo di buon gusto senza stufare come un Missoni ad esempio. Standing ovation.

6. Trussardi. In alcuni look ha osato molto giocando con colori forti a contrasto ma comunque il risultato rimane eccellente per una collezione indossabile ad occhi chiusi.

7. Fendi. Su qualche trasparenza avrei da ridire ma nel complesso ho adorato ogni blusa e mini abito proposto. Coi tocchi bon ton devo ammettere che è facile convincermi.

8. Vivetta. No, non sono impazzita. Lo so, fa strano detto da me, ma si, mi è piaciuta. Non tutta ma quanto basta per menzionarla nei Top. Diciamo che è stata una piacevole sorpresa.

9. Victoria Beckham. La tengo d’occhi da un po’ e in fatto di linee e tagli mi convince sempre. Spesso minimal ma molto chic e curata nei dettagli. Mi piace.

10. Gucci. Rimango ferma sul dire che in sfilata la boccerei ma quando vado in negozio comprerei quasi tutto. Quindi di fatto risultano sempre collezioni che indosserei perciò finisce ancora nei Top senza ombra di dubbio.

Flop sfilate primavera estate 2017

Flop dalle sfilate primavera estate 2017 - Flop fashion show spring summer 2017.

1. MSGM. A questo brand piace perdere facile. Qualcuno mi spieghi il senso delle sue collezioni e cosa dovremmo fare di un abito da cui sbucano lacci con sotto shorts sportivi e scarpe fuori da ogni logica del buon gusto. Qualcuno lo aiuti!

2. Louis Vuitton. Borse a parte, sugli abiti stendiamo un velo pietoso. Anche questa volta una collezione poco mettibile nella vita di tutti i giorni. Perfetta, forse, per un episodio di Star Wars al cinema.

3. Marni. Ok l’oversize, ok provare e sperimentare nuovi volumi ma così mi pare eccessivo. Sembra un gelato che si sta squagliando al sole. Anche no.

4. Antonio Marras. Triste, cupa e caratterizzata da un patchwork che sembra un rammendo da stoffa finita. Le ciabatte poi le farei ingoiare a chiunque pensa che indossandole ha buon gusto.

5. Prada. Carnevale non dura una stagione, è risaputo e per le ciabatte vedi sopra. Gli eccessi saranno anche la sua caratteristica ma siamo seri, se parliamo di classe qui non se ne vede traccia. E’ un pigiama per dormire vero?

6. Dior. Hanno fatto mettere mano alla Ferragni per caso? Giusto a lei possono piacere certi capi dato che più si sveste e più pensa di essere vestita bene. Salvabile solo una gonna nera di tulle abbinata ad una t-shirt. Fate voi.

7. Sportmax. Ho notato solo dei dettagli tondi infilati alla bella e meglio dove capita. Ma perché? E quelle scarpe tipo le ballerine fitness di Freddy? OMG! Avete presente l’urlo di Munch? Ecco, io uguale.

8. Mila Schön. Brand sempre amato ma ultimamente non mi convince più. In questo caso vorrei capire perché inserire delle ghette effetto vado a pescare su una jumpsuit che il suo bel perché poteva averlo comunque. Mistero.

9. Fay. Mi sta deludendo molto. Un gioco di proporzioni dato da cinture in vita estremamente strette su capispalla oversize che ingoffano e creano un effetto clessidra sproporzionata e innaturale. Salvo qualcosa ma nel complesso bocciata.

10. Giorgio Armani. Mi darete della pazza ma da Re Giorgio mi aspetto sempre grandi cose. Collezione troppo cupa, quasi monocolore e non ho notato ciò che lo ha reso grande. Poi, insomma, le bermuda coi tronchetti non si indossano e quel bolero pseudo blusa non sa proprio di niente.




XOXO
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