Quando penso ai tacchi mi torna in mente uno scioglilingua che mia nonna ripeteva in dialetto milanese: “Ti che te tachet i tac, oh tacam i tac a mi! Mi tacat i tac a ti che te tachet i tac? Tachet ti i too tac, che mi tachet i me tac, ti che te tachet i tac!” Tradotto: tu che attacchi i tacchi, attacca a me i miei tacchi! Io attaccare i tacchi a te? Attaccateli tu i tuoi tacchi, che io mi attacco i miei di tacchi, tu che attacchi i tacchi!
Non sono mai riuscita a dirlo bene però ricordo che ogni volta correvo alla sua scarpiera, le rubavo i sandali gioiello tacco 12 e sognavo il giorno in cui avrei avuto i miei. I tacchi sono uno degli accessori più studiati e fraintesi della moda e ne esistono in decine di forme e altezze, ognuna con un nome preciso e un uso preciso. In questa guida trovi tutti i tipi di tacco, come si chiamano, come riconoscerli e come scegliere quello giusto per te.
Cos’è il tacco e da dove arriva

Foto di José Martin Segura Benites su Pexels
Il tacco è la componente aggiunta alla parte posteriore della scarpa. Può essere un blocco unico, di solito in acciaio spesso circa 5 mm e poi rivestito, oppure formato da strati separati. La parte a contatto con il suolo si chiama soprattacco, per capirci, è quella gommina di ricambio che trovi spesso nella scatola.
All’inizio il tacco serviva a migliorare l’equilibrio e a tenere il piede nella staffa quando cavalcare era cosa da uomini. Poi è diventato un simbolo estetico che aumenta la statura, allunga la figura e cambia il modo di camminare.
Il tacco a spillo come lo conosciamo oggi nasce negli anni Cinquanta. La paternità più accreditata va al designer francese Roger Vivier che lo presenta intorno al 1954 mentre lavora per Christian Dior. C’è anche una scuola di pensiero che rivendica un’origine italiana con gli studi di Salvatore Ferragamo sulla distribuzione del peso e la produzione di Vigevano. Diciamo che lo spillo ha più di un padre, o forse, se lo contendono in tanti.
Tutti i tipi di tacco in base alla forma

La forma cambia stabilità, comfort, occasione e perfino il modo in cui appoggi il peso. I modelli principali da conoscere sono:
- A spillo: sottile e affusolato è il più iconico. Slancia tanto ma da poca stabilità.
- A rocchetto: stretto al centro e largo alle estremità ricorda una clessidra. E’ un classico retrò.
- A cono: largo alla base si restringe verso il fondo. Più stabile dello spillo.
- A virgola: curvato verso l’interno è elegante e scenografico.
- Largo o block heel: ampio, quadrato o rettangolare. Il re del comfort.
- Cubano: basso e leggermente inclinato è presente anche nei modelli maschili.
- Svasato: sottile alla pianta e più largo all’estremità.
- Wedge o zeppa: un blocco unico che unisce suola e tacco. Stabile e comodo anche se non bellissimo esteticamente.
- Plateau: rialzo applicato anche nella parte anteriore ti dà altezza senza inclinare troppo il piede.
- Platform: zeppa e plateau in un blocco solo.
- Scultoreo: design artistico spesso estremo. Più pezzo da vetrina che da maratona urbana.
I tipi di tacco in base all’altezza
L’altezza è la prima cosa da valutare perché, parliamoci chiaro, decide quanto a lungo riuscirai a portarli.
- Basso: fino a 3 cm. Pratico, lo usi tutto il giorno.
- Medio: tra 3 e 6 cm. Il più versatile, slancia senza affaticare.
- Alto: oltre i 6 cm. Per look formali e serate.
- Stiletto: oltre i 10 cm. Massimo effetto, massima fatica.
Tipologie particolari di tacco
Alcuni modelli meritano un nome a parte perché hanno una storia o una forma molto riconoscibile.
- Kitten heel: basso e sottile di solito tra i 3-5 cm. Discreto e bon ton.
- Chunky heel: versione massiccia del tacco largo, spesso squadrato.
- A clessidra: simile al rocchetto ma con una linea più marcata.
- A banana: curvo verso l’esterno ispirato alla forma del frutto.
- Trasparente o acrilico: in plastica trasparente per un effetto moderno.
- Metallico: in metallo per un tocco futuristico.
- Rivestito: stesso materiale della scarpa o decorato, ad esempio, con glitter.
- Ballerina: ideato da Alexander McQueen nel 2010 richiama la silhouette del piede di una ballerina classica.
Come scegliere il tacco giusto per te
Non esiste il tacco migliore in assoluto da indossare ma quello giusto per il momento e per il tuo piede. Tre criteri semplici su cui devi ragionare prima di scegliere su quale puntare sono dove vai, quanto cammini e come ci stai in piedi.
Che tacco mettere al lavoro
In ufficio punta su un’altezza media tra i 3 ed i 6 cm. Un 5 cm slancia uguale e non ti fa passare per femme fatale in un contesto dove non serve. Block heel e kitten heel sono i più affidabili perché puoi stare dritta per ore senza barcollare.
Quale tacco per la sera
La sera puoi osare con uno spillo, uno stiletto o modelli scultorei che danno il loro meglio quando cammini poco ma vuoi farti notare. Se sai di dover stare in piedi a lungo forse un plateau ti regala centimetri con più stabilità.
Quando lasciar perdere il tacco
In montagna, sui sampietrini e in qualsiasi situazione in cui sai di camminare molto. Non c’è niente di peggio che perdere la falcata a metà strada e procedere rigida. Tieni un cambio a portata di mano con delle sneakers in borsa ma, mi raccomando, fai lo scambio con discrezione e non in mezzo alla strada.
Un dettaglio da non trascurare: se il soprattacco si consuma sistemalo subito. Quel ticchettio metallico sull’asfalto si sente, è rumoroso, fastidioso ed è poco elegante, anche secondo il galateo, quanto uno smalto sbeccato o un collant smagliato.
Come camminare sui tacchi senza sembrare un fenicottero
Niente magia e nessun segreto è solo una questione di postura e pratica.
- Appoggia prima il tallone e poi la punta, mai tutta la pianta insieme.
- Tieni le gambe distese e la schiena dritta.
- Pancia leggermente in dentro e spalle aperte.
- Fai passi corti e regolari, non falcate da corsa.
- Guarda avanti e non i piedi.
Poi esercitati. In casa, a piedi nudi su un tacco basso aumentando piano. Camminare sui tacchi è una capacità che si allena, non un talento innato.
Tacchi e salute: cosa dice la biomeccanica
Qui smetto di scherzare un secondo perché i tacchi alti modificano la postura, il bacino si inclina in avanti e la curva lombare si accentua perché il corpo compensa per restare in equilibrio. Indossati ogni giorno e molto alti possono affaticare schiena, polpacci e ginocchia. La divulgazione medica su questo è prudente e non parla di danni certi per tutte ma di rischi legati all’uso prolungato e alle altezze importanti. La sintesi pratica è di usarli quando ti va, alternarli con scarpe basse ed evitare di tenere un tacco 12 dalla mattina alla sera. Il piacere di portarli e la salute della schiena possono convivere, basta, come in tutte le cose, non esagerare.

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Domande frequenti sui tacchi
I principali sono spillo, rocchetto, cono, virgola, block heel, cubano, svasato, zeppa, plateau, platform e scultoreo. Per altezza si distinguono in basso, medio, alto e stiletto.
Il block heel e la zeppa perché distribuiscono il peso su una base ampia. Anche il kitten heel è comodo grazie all’altezza contenuta.
Lo spillo e lo stiletto danno l’effetto più allungante. Per un compromesso tra slancio e comodità un tacco medio a punta affusolata funziona bene.
Tra 3 e 6 cm. È l’altezza che allunga la figura senza affaticare il piede nelle ore lunghe.
Usati a lungo e molto alti possono affaticare la zona lombare alterando la postura. Alternarli con scarpe basse e scegliere altezze moderate riduce il rischio.
47 commenti
…adoro i tacchi, spesso poi mi mancano scarpe comode per camminare…ricordo ci sono pure riuscita a camminare sugli scogli ahah…ero più giovane però!!!…ora con tacchi tutto il giorno accuso anche se spesso li trovo più confortevoli di tante scarpe basse!!!
…un bacione!!!
un articolo come questo mi serviva proprio, adoro i tacchi ma ammetto di non sopportarli per molte ore e quindi preferisco indossare scarpe basse, anche perchè mia madre dice che sembro un pinguino :D
un bacione
admaiorasemper.website
i tacchi sono di una femminilità e sensualità estrema!!!
purtroppo io ci barcollo…per cui mi do alle scarpe basse….sob!
baci
Io sono un’ultra fan dei tacchi! Anche se sono già alta 1,70 di mio e a volte quando giro con le mie amiche sembro il gigante buono!
Tra l’altro momento nostalgia! Mi hai fatto venire in mente i tacchi a rocchetto che andavano di ultra moda quando andavo al liceo! [Detto tra parentesi: ho fatto il liceo in Francia e lì i tacchi erano sdoganati anche per andare a scuola!]
Io adoro i tacchi ma sono convinta che si possa essere eleganti anche con dei sandali gioiello flat
Quante info sui tacchi, gioia e dolore di tutte noi!
io ho un pessimo rapporto con i tacchi, è più forte di me, li scelgo in base alla bassezza non l’altezza e ho detto tutto haha
un bacio
Dovrei esercitarmi per una vita intera, sono una frana, per problemi ai piedi il massimo che posso portare sono un 5cm, altrimenti cammino come un dinosauro eheh
ah beh ottimo questo ripasso generale sui tacchi. Nonostante mi piacciano tantissimo le sneakers, trovo i tacchi un accessorio assolutamente indispensabile in moltissime occasioni. Mi piace molto conoscere il nome esatto di ogni cosa e questo articolo fa per me.
xxx
mari
http://www.ilovegreeninspiration.com
Di grande interesse!
http://WWW.ANGELICHIC.COM
Che gran bel post!
eh si ci vuole impegno e abitudine, che purtoppo io sto perdendo ;(
Mrs NoOne
Ciao Luna :) Che bello il tuo blog! Io adoro i tacchi ma non ci vado d’accordissimo :D Molto interessante il tuo post! Un abbraccio e a presto, buona serata! :**
Il tacco è abitudine. Come hai detto tu, se non si è abituate ad indossarli, bisogna esercitarsi! Baci cara!
Sono bellissimi, dolorosi ma anche tropo femminili!
Baci,
Marina
adoro i tacchi, ormai lo dovresti sapere…mi piacciono alti, altissimi, ma ultimamente non disdegno il 6 cm.
rendono la donna “femmina”…e quando una donna sa camminarci sopra, il fascino è indiscutibile.
un bacio Gi.
Io riesco a sopportarli per massimo due ore T___T
The Cutielicious
http://www.thecutielicious.com
Federica
Adoro questo bigino sui tacchi! Certo che conosco quella filastrocca, ma non chiedermi di recitarla!! Buona domenica Luna! Baci, Coco et La vie en rose fashion blog – Valeria Arizzi
Che bello questo excursus sui tacchi, io mica li conoscevo tutti i nomi tecnici precisi!
Nonostante sia già alta, ai tacchi difficilmente rinuncio… è innegabile, slanciano e ti “costringono” a camminare in modo più femminile… e poi faccio una fatica assurda a camminare sulle scarpe troppo basse!:-) L’ideale per salvaguardare la salute della nostra schiena e delle nostre ginocchia sarebbe di alternare spesso tacchi alti e tacchi bassi.
Quando sto fuori tutto il giorno, io spesso faccio il cambio scarpe in macchina…diciamo che la mia macchina ormai sta diventando una specie di camerino ihihih
Un bacio
Paola ♡
Me encantan los tacones pero no los soporto si superan los 7 centímetros…
Un beso
un post da tenere a mente, una vera enciclopedia dei tacchi, cara
amo tutte le scarpe con tacco, ma preferisco indossare tacchi medi, li considero di un eleganza unica
baci
Devo dire che amo da morire i tacchi;) e me la cavo abbastanza bene;) sarà che sono anni che ormai mi esercito;) ciao cara buon weekend ^_^
Wow è bellissimo questo post!
Ho scoperto cose che non sapevo!
Un bacio
Molto molto interessante quest post, ho preso nota, io amo i tacchi da 8 cm ai 12 cm
http://www.alessandrastyle.com
Era da tempo che pensavo di fare un post del genere, a quanto pare mi hai preceduto ma mi fa piacere perché hai scritto un articolo veramente interessante e completo! Io personalmente li adoro tutti! :D
Enrie Scielzo, The Ladyboy
http://www.enriescielzo.com
wuaooo how mani beautiful shoes, very nice and interesting post, have a nice weekend.
Questo post lo salvo e archivio, e’interessantissimo e ricco di nozioni a me non note, grazie molte
Io sono una fan del tacco, mi fanno sentire così femminile e rendono speciale ogni donna!
Buon fine settimana
Nickymywishstyle
Ti devo confessare, studierò per bene questo post, poi davvero non so il nome di più di 5 tipologie di tacchi! E poi quello scioglilingua è difficilissimo, deve , immaginare io che sono brasiliana provando a ripeterlo ahahha…. comica hahahh…. Un bacione cara Luna, sempre divertente leggerti.
Maura
post utile ed interessante!!! complimenti
Guarda, io senza tacchi non sono io…e ho detto tutto..
Li trovo la massima espressione di femminilitá insieme al rossetto rosso.
Io sono contro sneakers slip on ecc e ti dico, anche di giorno il tacco che indosso è seempre minimo 8.
Bel pist come sempre.
Baci
Tacchi….questa parola ha un suono dolce e amaro allo stesso tempo…sono bellisismi e amplificano notevolmente la femminilità di qualsiasi donna,ma che fatica!!!! Che dolore!!!! Questo post è splendido, brava Luna!!!
Baci
Chiara
http://shesinfashionblog.com
Bellissimo post! Davvero utile e interessante!
Complimentoni!
Un bacione cara!
xx
-C
Che bel post, davvero interessante!!!
Perfetti i tuoi consigli… sai che ho anche una scuola di portamento per aspiranti modelle, userò il tuo articolo!
Happy friday hun!
Kisses, Paola.
Ecco, io sono una di quelle che adoro i tacchi ma cede alla comodità e alla fine li lascia nell’armadio (salvo poche occasioni) a favore di sneackers, loafers e ballerine!
Lo so mi dovrei esercitare, ma dopo un pò che li porto mi cominciano a fare male i piedi e quindi lascio perdere (anche perchè non sono da mezze misure, o ballerine o tacco min.10 )… Invidio troppo le ragazze che riescono a stare tutto il giorno sui tacchi, per me è fantascienza proprio!
Hai fatto un post perfetto sui tacchi, praticamente un vademecum da tenere attaccato alla porta dello sgabuzzino delle scarpe!^^
Baci e buon week end, tesoro!
S
Certo che ce ne sono tantissimi, poi si meravigliano se noi donne vogliamo tante scarpe ?? :-) Bellissimo post, io adoro i tacchi anche se ultimamente sto amando tanto anche le stringate maschili oltre alle sneakers. Un bacio grande
Bellissimo post sui tacchi, molto esaustivo. Adoro i tacchi, alti alti alti!
Alessia
Davvero ottimi consigli!! Tutti i.nomi da imparare sono davvero impossibili xD eheh.. daremo un’occhiata qui di tanto in tanto se ci servirà citarne qualcuno ;)!
Il tacco è donna e non c’è nulla da fare. Purtroppo oltre a problemi alla schiena, vi sono quelli legati alla pianta del piede, alle ginocchia… quindi spesso ricorriamo ad altri tipi di scarpa, ma il tacco 12 resta il tacco 12!!
Un bacione, Monica & Tatiana :-*.
Ambitionofstyle.blogspot.com
wow! …non conoscevo tutti i nomi delle scarpe…davvero un post interessante!
io non li metto i tacchi alti, ma amo guardarli nelle vetrine!!!
Tesoro mio,spero che questo editoriale lo leggano in tante,per due motivi… il primo perché qualcuno impara qualcosina in più…il secondo perché magari certa gente smette di guardare male una ragazza quando non mette i tacchi! Si può essere eleganti e ben vestite anche senza tacchi! Ti bacio e ti abbraccio
http://www.theshadeoffashion.com
Fortissimo questo post!! Tutto quello che avreste voluto sapere sui tacchi e non avete mai osato chiedere!! :D Io li adoro e quindi cerco il più possibile di trovare scarpe con tacco ma anche comode!
Un bacione! F.
Noi donne non smetteremo mai di ringraziare i tacchi!!!! Io personalmente non potrei vivere senza! Stiletto, wedge, ankle boots, li amo tutti basta che superano i 8cm!
Ma questo è un post super interessante……io adoro le Mary Jane, possibilmente con un po’ di platform!!!
Ti auguro un felice venerdì!!!!
Baci baci
http://www.lagattarosablog.it
Il mio preferito, per la vita di tutti i giorni, è un tacco medio. Sai che lo scioglilungua lo sa anche mia figlia, che l’ha imparato a scuola quando hanno parlato dei dialetti?
Luna.che post meraviglioso.Io adoro i tacchi soprattutto perchè regalano femminilità anche all’outfit più easy,poi non guasta qualche cm in più a chi è piccina e sta con un uomo alto( come me ;-P).In ufficio li porto praticamente sempre,e poi per uscire la sera..insomma non possiamo farne a meno.
Un bacione
Ale
Io adoro i tacchi alti, anche se ultimamente mi sto’ innamorando anche dei tacchi un po piu bassi tipo 7 cm o anche qualcosa meno. Devo dire li trovo molto chic soprattutto di giorno dove si corre a destra e a manca, sono una mano santa! baci
Che bel post!!!!!! Io sono pazza per le scarpe col tacco, in particolare amo le mary Jane, anche perché avendo il piede sottile sono le uniche che non mi fanno trasformare in Cenerentola!!! Ahahahah Un bacio immenso! :****
Io adoro le scarpe col tacco! Il mio tipo preferito sono gli ultra slim, molto alti. Se dovessi scegliere una sola scarpa tra quelle proposte, probabilmente sceglierei la Batignolles… insomma viva la comodità!!! ;)