Il guest posting è una strategia di digital marketing e dell’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO). Scrivere e pubblicare articoli su blog, o siti web, di terze parti ti consente non solo di raggiungere un nuovo pubblico, ma anche di ottenere preziosi backlink che migliorano il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca. In questa guida completa ai guest post esploreremo insieme cosa sono e come sfruttarli al meglio. Dai vantaggi che offrono fino alle tecniche per scriverne uno efficace ed ottenere risultati concreti per la tua presenza online.
Guida completa al guest blogging: da cosa sono i guest post fino al perché sono utili per la SEO

Cos’è un guest post
In poche parole un guest post è un articolo scritto da un autore esterno e pubblicato su un blog che non è di sua proprietà. In cambio di contenuti di valore l’autore ospite ottiene visibilità e un backlink al proprio sito. Questo tipo di collaborazione è vantaggiosa per chi ospita il contenuto, che arricchisce il proprio blog con nuove idee, mentre per l’autore migliora la sua reputazione e il traffico verso il suo sito web.
Le collaborazioni di guest blogging possono essere sia gratuite che a pagamento. Un blogger ancora agli inizi potrebbe decidere di scrivere gratuitamente su un altro sito web per ottenere determinati vantaggi (di cui ti parlerò a breve), così come un’azienda, un’agenzia di marketing o un brand potrebbero decidere di pagare per la pubblicazione di un loro articolo su un determinato blog che hanno scelto.
Tutti i vantaggi del guest posting
a. Aumento della visibilità
Pubblicare articoli su siti web che hanno un pubblico già consolidato e in target ti consente di far conoscere il tuo blog o il tuo brand a nuovi lettori che potrebbero non aver mai visitato il tuo sito. E’ quindi un’ottima opportunità per arrivare ad un nuovo pubblico. Inoltre un guest post ben scritto può attrarre click verso il tuo sito, soprattutto se il link inserito nel testo è ben contestualizzato e rilevante. Puoi così aumentare il traffico in entrata.
b. Aumento della credibilità
Pubblicare su siti influenti aumenta la percezione di fiducia nei confronti del tuo lavoro o della tua azienda. Gli utenti vedranno il tuo nome associato a piattaforme diverse ma di valore. Questo riconoscimento pubblico aumenta la tua autorevolezza e credibilità. Le menzioni o la visibilità su altri siti fungono anche da prova sociale (social proof) per il tuo personal branding dimostrando che sei rispettato e valorizzato nel tuo settore.
c. Backlink di qualità
I backlink sono link in entrata verso il tuo sito web da altri domini. Google, così come tutti i motori di ricerca, valuta la qualità dei backlink come un segnale importante per il ranking SEO. Un guest post su un sito autorevole offre un’opportunità di ottenere backlink di alta qualità che aiutano a migliorare la visibilità del tuo sito nei motori di ricerca. Questo è importante perché diversificare i link in ingresso da siti autorevoli ti aiuta a creare un profilo di backlink più solido e vario. E’ una pratica che rientra nella SEO off-page.
d. Networking
Il guest posting ti permette di stabilire relazioni con altri professionisti del tuo settore aprendo la strada a future collaborazioni, menzioni reciproche e infinte altre opportunità che il web ha da offrire. Contribuire regolarmente a siti di settore autorevoli ti permette di essere riconosciuto come un esperto o una voce di riferimento a cui affidarsi o rivolgersi.
Come scrivere un guest post efficace

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1. Ricerca e scelta del sito
Prima di iniziare devi scegliere attentamente i siti su cui proporre il tuo guest post. Non tutti i siti sono uguali e il successo dipende in gran parte dalla scelta del portale giusto.
- Identifica il tuo pubblico in target: Il sito ospitante deve avere un pubblico simile o complementare al tuo. Ad esempio, se gestisci un blog di fitness i siti su salute e benessere saranno i più adatti.
- Valuta l’autorità del dominio: Usa strumenti come Moz o Ahrefs per controllare l’autorità del dominio del sito. Un buon DA (Domain Authority) è solitamente 40+, ma dipende molto dal tuo settore. Maggiore è il DA più valore avrà il backlink per il tuo SEO.
- Rilevanza del contenuto: Assicurati che il sito ospitante abbia contenuti che siano pertinenti al tuo settore. Un backlink da un sito irrilevante potrebbe non avere alcun impatto positivo sulla SEO e potrebbe sembrare innaturale.
- Verifica le politiche di guest post: Alcuni siti indicano esplicitamente se accettano articoli ospiti e quali sono le linee guida. Cerca una sezione “Scrivi per noi” o “Linee guida per i Guest Post“. Leggile attentamente per assicurarti che il tuo contenuto sia in linea con le loro aspettative.
2. Contatto e proposta
Una volta scelti i siti è importante contattarli in modo professionale e con una proposta ben strutturata. In particolare presta attenzione ai seguenti punti:
Personalizza l’email: Non inviare email generiche. Fai una ricerca sul sito e sul proprietario. Inizia la tua email con un’introduzione personalizzata e una nota specifica su cosa apprezzi del loro lavoro. Ad esempio: “Ho letto il tuo articolo su [argomento] e l’ho trovato estremamente utile, soprattutto la sezione su [specifica nel dettaglio]”.
Personalmente quando mi scrivono una mail che inizia con “Ciao!” senza neanche sapere come mi chiamo la cancello subito e neanche li prendo in considerazione perché è chiaro sia un copia-incolla inviato a tutti. Il peggio del peggio per ottenere una qualsiasi forma di collaborazione.
Sii una persona chiara e concisa: I blogger e i redattori ricevono decine e decine di proposte che li fanno perdere tempo quindi è essenziale essere chiari e concisi. Spiega chi sei, cosa fai e perché il tuo guest post potrebbe interessare il loro pubblico ma senza diventare prolisso/a.
Proponi idee concrete: Non chiedere semplicemente se puoi scrivere un guest post. Proponi direttamente uno o due titoli di articoli che sarebbero in linea con il loro contenuto. Assicurati che siano argomenti pertinenti e che non abbiano già trattato di recente.
Allega una breve biografia: Includi una breve descrizione di chi sei e del tuo lavoro aggiungendo anche il link al tuo blog o sito in modo che possano constatare come scrivi e che argomenti tratti.
3. Scrittura dell’articolo
Dopo aver ottenuto l’approvazione è il momento di scrivere l’articolo. Alcuni consigli che posso darti su come farlo al meglio sono:
Conosci il pubblico di riferimento: Studia gli articoli precedenti del blog per comprendere il tono of voice e lo stile di scrittura usati. Un linguaggio troppo semplice o troppo tecnico, ad esempio, potrebbe non risuonare con la loro target audience.
Offri contenuto di valore: L’articolo deve fornire consigli utili, risolvere un problema, od offrire nuovi insight. Evita di scrivere articoli puramente promozionali o troppo superficiali. Pensa a contenuti di qualità che possano coinvolgere il lettore e fidelizzarlo.
Usa link pertinenti: Il link al tuo sito web deve essere contestualizzato. Non forzarlo in un punto dove non ha senso altrimenti il blog ospitante potrebbe rifiutare l’articolo o rimuovere direttamente il link.
Ottimizzazione SEO: Inserisci naturalmente le parole chiave rilevanti nell’articolo. Assicurati di usare intestazioni (H1, H2, H3), paragrafi ben strutturati ed immagini ottimizzate per una migliore indicizzazione e leggibilità.
A tal proposito potrebbe interessarti leggere: “Come scrivere SEO: 10 dritte per pubblicare testi efficaci“.
4. Rispetta le linee guida del blog ospitante
Ogni blog, così come ogni blogger, ha regole diverse riguardo ai guest post. Rispetta sempre le indicazioni su:
Formato e lunghezza: Alcuni siti richiedono articoli di almeno 1000 parole, mentre altri preferiscono articoli più brevi di un minimo di 500/600. Verifica bene le linee guida che ti vengono fornite prima di iniziare a scrivere.
Numero di link consentiti: Spesso ti permettono solo 1, massimo 2, link al tuo sito. Non cercare di forzare più link di quanto sia consentito altrimenti rischi che il tuo guest post venga rifiutato.
Uso di immagini: Potrebbero richiederti l’inserimento di immagini originali (magari potresti scattarle tu) o la citazione corretta delle fonti per quelle che utilizzerai. Assicurati sempre di rispettare le regole sui diritti d’autore.
5. Promozione e risposte ai commenti
Dopo che l’articolo è stato pubblicato il lavoro non è del tutto terminato, e forse non lo sarà mai. Devi infatti ricordarti di:
Promuovere l’articolo: Condividi il tuo guest post sui tuoi canali social e nella tua newsletter per attirare ulteriore traffico verso il blog ospitante. Questo mostrerà il tuo impegno e renderà felice il sito web che ti ha ospitato perché gli porterai anche le visite della tua fanbase.
Rispondi ai commenti: Se il post riceve commenti partecipa anche tu alla discussione. Rispondere alle domande o interagire con i lettori dimostra il tuo coinvolgimento e aumenta la tua credibilità.
Come posso esserti utile
Come abbiamo visto il guest posting è una potente strategia di digital marketing che richiede contenuti di alta qualità, metodo e ricerca. Se eseguita correttamente può portare enormi vantaggi in termini di SEO, traffico e visibilità. Il mio blog di moda e il blog di cultura nerd offrono il servizio di guest blog a pagamento con l’unica clausola che mi riservo la possibilità di apportare eventuali modifiche al testo qualora SEO e tono of voice non rispecchino il mio modus operandi per indicizzarlo al meglio. Se hai bisogno di uno spazio in cui farti pubblicità posso fare al caso tuo. Contattami senza impegno e richiedi un preventivo compilando il form sottostante. Sarà mia premura risponderti il prima possibile ed illustrarti come possiamo collaborare.
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